"Non c'è alcuna carestia alimentare all'orizzonte, forniremo non solo assistenza sanitaria, ma anche rifornimenti costanti di generi di prima necessità". Lo ha detto il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte intervenendo alla trasmissione Live – Non è la D'Urso, su Canale Cinque, per fare il punto sugli ultimi sviluppi dell'epidemia da Coronavirus, che ha colpito il nostro Paese provocando tre morti e oltre 150 contagiati. Il capo del governo, ha spiegato quali sono state le mosse per contenere i contagi e ha rivendicato la scelta di isolare le zone – focolaio: "Si tratta di misure che dovremo poi adattare a seconda degli sviluppi degli eventi, per ora parliamo di un intervallo di tempo di 14 giorni". Nella lettura di Conte, l'Italia ha già fatto tutto il possibile, anche nelle settimane precedenti all'emergere dei due focolai: "Siamo stati i primi a bloccare i voli da e per la Cina, non potevamo bloccare tutti i movimenti da e per l'estero, perché non sarebbe stato un gesto proporzionato alla gravità della situazione. Il nostro Paese ha fatto migliaia di tamponi, al contrario di quanto hanno fatto negli altri stati europei, da ciò potrebbe dipendere il numero più alto di riscontri positivi".

Quanto alle polemiche politiche, ha provato a stemperare: "Salvini vorrebbe le mie scuse da agosto, io gli ho anche mandato un messaggio sul cellulare e non mi ha risposto. Non mi meraviglia, ci ho lavorato 15 mesi e so come è fatto. Ma io garantisco agli italiani che non sprecherò un briciolo delle mie energie per le polemiche politiche, ma lavorerò senza sosta con i nostri ministri per garantire il diritto alla salute di milioni di italiani". Diverso, invece, il comportamento che ha tenuto Silvio Berlusconi: "Mi ha richiamato e insieme abbiamo convenuto che questo non è il momento delle divisioni, ma bisogna fare tutto il possibile per dare risposte ai cittadini".