Chi è Gianmarco Mazzi, nuovo ministro del Turismo che prende il posto di Daniela Santanchè

Giorgia Meloni ha sciolto la riserva sul successore di Daniela Santanchè. Sarà Gianmarco Mazzi, attuale sottosegretario di Fratelli d'Italia alla Cultura, il nuovo ministro del Turismo. Prenderà il posto dell'ex ministra, che è stata costretta a dimettersi lo scorso 25 marzo poco più di una settimana fa per via dei tanti casi giudiziari che la vedono coinvolta, all'indomani della sconfitta del centrodestra al referendum costituzionale sulla Giustizia.
Negli ultimi giorni si era ipotizzato che Meloni potesse tenere le deleghe per sé, invece di indicare un nuovo ministro per quella casella. La premier ha pensato di superare lo stallo e accelerare con la nomina prima di Pasqua, in vista anche dell'informativa che terrà alla Camera e al Senato il prossimo 9 aprile, che si concentrerà proprio sull'azione di governo. La presidente del Consiglio, indebolita dalla batosta delle urne, dalle dimissioni di Delmastro e Bartolozzi, e dall'ultimo scandalo che riguarda la relazione del ministro dell'Interno Piantedosi con la giornalista Claudia Conte, ha pensato di arrivare preparata al confronto in Parlamento.
Chi è Gianmarco Mazzi, il successore di Santanchè al ministero del Turismo
L'attuale sottosegretario alla Cultura, 66 anni il prossimo 1 luglio, è atteso per le 10:30 per il giuramento al Quirinale con il Presidente della Repubblica Mattarella. Nato a Verona nel 1960, laureatosi in Giurisprudenza all'Università della sua città natale, ha operato nel settore musicale e televisivo come organizzatore e dirigente, collaborando alla realizzazione di eventi e produzioni nazionali. Il suo nome è associato al Festival di Sanremo, dove ha ricoperto incarichi organizzativi e di direzione artistica in alcune edizioni dei primi anni Duemila. Successivamente ha svolto attività nel campo della produzione e gestione di eventi legati allo spettacolo.
L'attività politica di Mazzi
Gianmarco Mazzi è entrato in politica con Fratelli d'Italia. Dopo il lavoro nel 2004 come consulente del ministero delle Comunicazioni, è candidato alle elezioni del 2022 come capolista di FdI in Veneto e viene eletto deputato. Prima membro della commissione Cultura, diventa poi sottosegretario al MiC con il ministro Gennaro Sangiuliano e con il successore Alessandro Giuli. E ora, dopo le dimissioni di Santanchè, arriva per lui il nuovo incarico alla guida del ministero del Turismo.
La carriera di Mazzi nel mondo della musica
Mazzi è tra i promotori della Nazionale italiana cantanti e dagli anni Ottanta intrattiene collaborazioni a vario titolo con big della musica italiana, dai Pooh a Gianni Morandi, da Lucio Dalla e Caterina Caselli, fino a Francesco Baccini, di cui sarà manager per una decina d'anni. Dal 1992 cura l'attività artistica e tv di Adriano Celentano e, in qualità di produttore televisivo, si occupa di varie produzioni per Rai1 e Canale 5, tra cui ‘Francamente me ne infischio' e ‘Rockpolitik'.
Dopo un'esperienza da direttore comunicazione per CGD East West, etichetta del gruppo Time Warner, Mazzi dal luglio 2003 si occupa anche dell'organizzazione del Festival di Sanremo e ricopre per sei edizioni il ruolo di direttore artistico della rassegna canora. Lavora nel corso degli anni anche per Riccardo Cocciante e Dario Fo, Zucchero e Mogol. Poi cura per Rai2 l'edizione italiana del talent show ‘The Voice' e lavora all'organizzazione della cerimonia di apertura di Expo 2015 in piazza Duomo, a Milano. Nel suo curriculum, dal 2017 al 2022, anche i ruoli di direttore artistico e ad della società di gestione dell'Arena di Verona.