Carta del Docente 2026 attiva oggi, le modalità di accredito dei 383 euro e come usarli

La Carta del docente 2026 è ufficialmente attiva da oggi, lunedì 9 marzo. Il bonus da 383 euro rivolto agli insegnanti si è fatto attendere per mesi, ma ora è accessibile a chiunque fa accesso alla piattaforma ufficiale. Non è necessario farlo oggi: non si parla di un click day. I soldi saranno a disposizione fino alla fine del prossimo anno scolastico. Si possono acquistare corsi di formazione e anche prodotti tecnologici, ma solo una volta ogni quattro anni.
Come generare il buono da 383 euro della Carta del Docente 2026
Per ottenere i 383 euro della Carta del docente 2026 è sufficiente accedere dalla piattaforma ufficiale. Lo si può fare con Spid o Carta d'identità elettronica (Cie).
Come detto, quello di oggi 9 marzo non è un click day. Tuttavia, in molti si sono precipitati sul sito sapendo che era la prima giornata in cui i soldi sarebbero stati a disposizione. Qualcuno potrebbe essersi ritrovato con una schermata che lo invitava ad attendere il proprio ‘turno'. In ogni caso, da quando si fa l'accesso ci sono 30 minuti a disposizione per generare i voucher che si possono poi utilizzare per gli acquisti.
Si ricorda che la Carta del docente è rivolta agli insegnanti di ruolo, ma non solo. Sono inclusi anche i precari che hanno un contratto di supplenza che scade il 31 agosto oppure il 30 giugno. L'estensione anche a queste categorie è il motivo per cui l'importo è più basso rispetto agli scorsi anni.
Cosa si può comprare con la Carta e quando scade
A disposizione dei docenti ci sono 383 euro, invece dei 500 euro erogati in passato. Questi soldi si potranno utilizzare fino alla scadenza, fissata al 31 agosto 2027. Infatti, la Carta del docente è valida per due anni scolastici. Quindi in questo caso nel 2025/2026, anche se siamo già a marzo, e nel 2026/2027.
Il ministero dell'Istruzione ha sottolineato che, in futuro, a questi 383 euro, si aggiungeranno anche i 281 milioni di euro che saranno stanziati con il Pnrr alle scuole per acquistare corsi di formazione, o anche libri, hardware e software in comodato d'uso. Non si sa ancora, però, quando arriveranno concretamente.
Nel frattempo, con i soldi della Carta del docente è possibile comprare biglietti per spettacoli, musei, cinema. O anche libri, giornali, riviste. C'è come sempre la possibilità di comprare dispositivi elettronici (tablet, pc…) o anche programmi, ma con un nuovo paletto: l'acquisto può essere effettuato solo una volta ogni quattro anni. Il limite parte solo da quest'anno, quindi chi ha comprato un tablet lo scorso anno non deve rispettare il limite quadriennale.
Rispetto all'ultima ‘edizione', questa volta la Carta del docente può essere usata anche per acquistare servizi di trasporto di persone e strumenti musicali. In più, naturalmente, ci sono i corsi di formazione e di aggiornamento. Questi sono il settore su cui il ministero vuole ‘incentivare' di più gli insegnanti.