Amichetti d’Italia – La corsa alla poltrona di “avvocato dell’Inps” diventa un caso

Palazzo del potere che vai, amichetto che trovi, nell'Italia del merito di Giorgia Meloni. Anzi, a volte le stesse relazioni e amicizie giocano un ruolo anche in diversi enti pubblici, tra i più importanti a livello nazionale. È il caso di una storia che parte dalle stanze di Agea e arriva alla prossima nomina per uno dei più alti ruoli al vertice dell'Inps.
Ricapitoliamo, qualche giorno fa vi abbiamo raccontato la rete di incarichi e assunzioni che si è sviluppata negli ultimi mesi in Agea, l'Agenzia per le erogazioni al mondo agroalimentare vigilata dal ministero dell'Agricoltura, guidato dal meloniano Francesco Lollobrigida. Nell'inchiesta svelavamo come diversi neoassunti in Agea siano persone organiche a Fratelli d'Italia o più in generale al mondo della destra politica, mentre altre sono legate da relazioni strette di parentela con i vertici dell'agenzia o della controllata Agecontrol.
Tra i diversi nomi su cui avevamo acceso un faro, c'era quello dell'avvocata Mariana Laiolo, prima capo segreteria del direttore di Agea Fabio Vitale, poi assunta come dirigente in Agecontrol, società interamente posseduta dalla stessa Agea. All'epoca dei fatti, parliamo del 2024, la donna era la compagna dell'avvocato Alessandro Di Meglio, considerato nei corridoi dell'agenzia uno delle persone più vicine a Vitale e suo vero e proprio consulente ombra.
I due hanno stretto rapporto dentro gli uffici dell'Inps, dove entrambi hanno trascorso gran parte della loro carriera pubblica. In particolare, tra il 2017 e il 2019 Vitale è stato a capo della direzione generale dell'Inps nel Lazio, mentre Di Meglio era il responsabile legale regionale dell'istituto di previdenza, ruolo che ricopre tutt'ora. Nell'ufficio legale dell'ente pensionistico in Lazio – coordinato da Di Meglio – avrebbe anche svolto il praticantato da avvocato la figlia di Vitale, poi assunta pure lei in Agecontrol.
La corsa per la poltrona di "avvocato dell'Inps"
Il fatto nuovo è che le strade dei due amici dentro Inps sono destinate a incrociarsi ancora a breve. A quanto risulta a Fanpage.it, l'avvocato Di Meglio è nella lista ristretta dei tre nomi tra cui il Cda dell'istituto sarà chiamato nei prossimi giorni a scegliere il nuovo coordinatore generale dell'area legale. Si tratta di una posizione di particolare importanza e delicatezza per le attività dell'ente di previdenza: l'avvocatura generale infatti difende le ragioni dell'Inps in tribunale, fornisce la consulenza su tutte le materie tecnico-giuridiche, coordina le diverse strutture periferiche.
Con la sua lunga esperienza al vertice di uno degli uffici legali regionali dell'Inps più grandi d'Italia, Di Meglio ha buone carte per aspirare al salto di ruolo a livello nazionale. Ma certamente non può dispiacergli il fatto che tra coloro che dovranno giudicare la sua candidatura, c'è anche l'amico Fabio Vitale. Oltre che direttore generale di Agea, infatti, Vitale dal 2024 è anche componente del Consiglio di Amministrazione dell'Inps, ovvero proprio l'organo che sarà chiamato a scegliere il nuovo coordinatore legale dell'istituto. E secondo indiscrezioni raccolte da fonti che conoscono bene le dinamiche interne all'ente, proprio il nome di Di Meglio sarebbe in pole position per la nomina, grazie anche alla benedizione della potentissima direttrice generale Valeria Vittimberga.
Vittimberga è diventata direttrice generale dell'Inps da aprile 2024. All'epoca della sua scelta, le cronache raccontarono di un derby interno a Fratelli d'Italia in cui la donna – sponsorizzata dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Fazzolari – avrebbe battuto il candidato spinto da Arianna Meloni, Vincenzo Damato, allora direttore regionale dell'istituto nel Lazio. Per Damato poi è arrivata comunque una promozione: dall'inizio del 2026 infatti si è insediato al vertice della direzione patrimonio. Non è stata questa però l'unica soddisfazione lavorativa che a casa Damato si è potuto festeggiare, con l'arrivo del nuovo anno. Negli stessi giorni, anche la moglie dell'alto dirigente Inps ha ottenuto un contratto a tempo indeterminato in un ruolo direttivo in un ente pubblico, dopo aver vinto un concorso. In quale ente pubblico? Agea, ovviamente.