"Nella delicata situazione del mondo odierno, la famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna assume un'importanza e una missione essenziali. È necessario riscoprire il disegno tracciato da Dio per la famiglia, per ribadirne la grandezza e l'insostituibilità a servizio della vita e della società". A dirlo è stato Papa Francesco nel discorso che ha tenuto ai fedeli davanti al Santuario della Santa Casa di Loreto, sottolineando che "la Casa di Maria è anche la casa della famiglia". Nella sua visita alla città marchigiana, il Papa ha celebrato la messa all'interno della Santa Casa, che la tradizione vuole essere quella della Sacra famiglia di Nazareth, e vi ha firmato l'esortazione post-sinodale dedicata ai giovani, che si intitola "Christus vivit – Cristo vive". Ha inoltre annunciato che il "Centro Giovanni Paolo II" sarà rilanciato e diventerà un centro vocazionale dedicato ai giovani, al servizio di tutta la Chiesa italiana. "Famiglia e giovani – ha detto ancora Francesco – non possono essere due settori paralleli della pastorale delle nostre comunità, ma devono camminare strettamente uniti, perché molto spesso i giovani sono ciò che una famiglia ha dato loro nel periodo della crescita".

Cos'è la Casa Santa di Loreto

Quello di Loreto è uno dei luoghi di culto mariano più visitati nel mondo: secondo la tradizione nel 1291, quando i crociati furono espulsi definitivamente dalla Palestina, le pareti in muratura dove secoli prima sarebbe vissuta Maria a Nazaret furono trasportate "per ministero angelico" prima in Illiria (a Tersatto, nell'odierna Croazia) e poi nel territorio di Loreto, 10 dicembre 1294. Oggi, in base a recenti studi di documenti, ai risultati degli scavi archeologici a Nazaret e nel sottosuolo della stessa Casa e a studi filologici e iconografici, ci sarebbero alcune conferme in merito al fatto che le pietre delle mura siano state trasportate a Loreto su nave, per iniziativa della nobile famiglia Angeli, che regnava sull'Epiro.