«Se andiamo in zona arancione, la prossima settimana nessuno si dia alla pazza gioia: grande rigore comunque altrimenti torniamo indietro». Lo ha affermato il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nella sua settimanale diretta social.

Oggi la Campania, stando al monitoraggio diffuso dall'Istituto superiore di Sanità si appresta a rientrare nella zona di media restrizione (arancione) dopo un mese e mezzo di zona rossa Covid. Tuttavia i dati non sono confortanti perché indicano negli ultimi giorni una tendenza alla ripresa dei contagi. E nella sua settimanale diretta De Luca, commentando l'ipotesi di una riapertura nelle prossime settimane, ha fatto capire di essere pronto ad una ordinanza anti-movida, nel caso in cui fosse cancellato il coprifuoco notturno fino all'alba.

Ecco cosa ha detto il presidente della giunta regionale:

Nessuno dice che il problema vero da affrontare è la movida  la mia idea è che dobbiamo consentire l'apertura serale, in condizioni protette, dei ristoranti, ma le attività di ristorazione devono chiudere tra le 23 e le 23.30 e dopo mezzanotte nessuno deve restare in strada, almeno per altri due mesi.
È in grado lo Stato di garantire il rispetto di queste misure? Io credo che non sia in grado di garantire niente.

Poi, la solita ‘tirata' contro un presunto sciacallaggio mediatico ai danni della Campania "dei miracoli", riferito evidentemente ai problemi che anche questa regione ha incontrato sul fronte vaccinale chiude il monologo settimanale deluchiano:

Rispetto a tante stupidaggini e a qualche nuovo rigurgito di sciacallaggio mediatico, vi prego di sospendere i vostri giudizi per una settimana: almeno l'informazione che vi arriva da me e da questa tribuna è fondata su verità e dati reali non sulle fandonie o campagna mediatiche più o meno costruite. Fidatevi e siate orgogliosi.