Vomero, un’altra auto cannibalizzata in via Cimarosa: i ladri lasciano solo la targa
Un'altra auto cannibalizzata dai ladri al Vomero, il quartiere collinare di Napoli. Il furto commesso su una vettura parcheggiata in strada in via Cimarosa. Smontato l'intero avantreno. Della macchina resta lo scheletro. Questa volta i ladri lasciano solo la targa sul cofano. "Forse l'hanno fatto come forma di cortesia" ironizza amaramente qualche residente. Ma la preoccupazione è palpabile nel quartiere perché ormai non si tratta di casi isolati, ma di un fenomeno che dilaga da Posillipo al Vomero e all'Arenella, come documentato da Fanpage.it. Sulla vicenda sono state presentate diverse denunce. L'ultimo caso di via Cimarosa è stato segnalato dall'attivista Ruben D'Agostino, ma sul fenomeno sono intervenuti negli scorsi giorni anche il parlamentare Francesco Emilio Borrelli (Avs) e il consigliere comunale Gennaro Demetrio Paipais (Fi).
I residenti preoccupati al Vomero: "Auto smontate sotto casa"
Tra le ipotesi investigative quella che possa trattarsi di una banda specializzata in questo genere di furti parziali, molto abile nello smontare intere auto in pochi minuti, senza lasciare traccia. Ma anche che possa trattarsi di colpi su commissione alla ricerca di pezzi di ricambio, senza più preziosi e ricercati, a causa dell'aumento dei costi delle materie prime. Pezzi da utilizzare per riparare auto dello stesso modello incidentate.
"Nelle ultime settimane – scrive Ruben D'Agostino – si stanno moltiplicando le segnalazioni di auto ritrovate letteralmente cannibalizzate: fari, cofani, paraurti, vetri e altri componenti smontati durante la notte. La macchina resta lì. A volte perfino con le targhe al proprio posto. Una sorta di ‘cortesia' del ladro: non porta via l’auto, si prende soltanto quello che gli serve. Dietro questi episodi può esserci il mercato dei ricambi rubati o, in alcuni casi, veri e propri furti su commissione per recuperare pezzi destinati ad altre vetture. Ma il punto che voglio sottolineare è un altro. Non possiamo pensare che tutto possa essere risolto soltanto dalle forze dell’ordine. Gli uomini e le donne impegnati sul territorio sono pochi rispetto a una città enorme e non possono trovarsi contemporaneamente in ogni strada, sotto ogni palazzo, davanti a ogni automobile".
Da qui l'appello di D'Agostino a segnalare alle forze dell'ordine movimenti sospetti in strada. "Anche noi cittadini possiamo fare la nostra parte. Smontare un cofano, un paraurti o un gruppo ottico non è un’operazione completamente silenziosa. Se nel cuore della notte sentiamo rumori metallici insistenti sotto casa, non dobbiamo automaticamente pensare: “sarà la spazzatrice”, “sarà la raccolta dei rifiuti”, “sarà qualcuno che sta lavorando”. Guardare dalla finestra costa pochi secondi. E se vediamo qualcosa di realmente sospetto, possiamo segnalarlo immediatamente alle forze dell’ordine, senza scendere in strada e senza affrontare nessuno. Essere cittadini significa anche questo. Non fare gli eroi. Non improvvisarsi poliziotti. Ma neppure voltarsi dall’altra parte. Un quartiere nel quale centinaia di occhi osservano è molto più difficile da saccheggiare di un quartiere nel quale ognuno pensa soltanto alla propria porta di casa. Il Vomero deve tornare ad essere una comunità. Se sentiamo qualcosa di strano, controlliamo. Se vediamo qualcosa di sospetto, segnaliamo. Perché quella macchina che stanotte stanno smontando sotto casa di qualcun altro, domani potrebbe essere la nostra".