Vomero e Arenella, fioriere in calcestruzzo con le piante già secche: zero manutenzione municipale

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Le fioriere di cemento e le piante già secche
Il consigliere Nasti chiede alla Municipalità di sospendere nuove installazioni: già disseccate le piante in via Cifariello, piazza Arenella e piazza degli Artisti.

A poche settimane dall'installazione, le piante dentro le nuove (e orribili) fioriere in calcestruzzo del Vomero e dell'Arenella sono già secche. Blocchi di cemento pensati per abbellire strade e piazze che rischiano di trasformarsi, in assenza di manutenzione, in ingombri di suolo pubblico. A sollevare il caso è il consigliere Verde della Municipalità 5 Rino Nasti, che il 13 agosto ha presentato un'interrogazione a risposta scritta indirizzata alla presidente della Municipalità Arenella-Vomero Clementina Cozzolino. Il documento riguarda le fioriere in calcestruzzo collocate negli ultimi mesi in diverse zone del territorio, tra cui via Filippo Cifariello, Piazza Arenella e Piazza degli Artisti.

Secondo quanto scrive Nasti, «a poche settimane dalla loro installazione una parte consistente delle essenze vegetali risulta già completamente disseccata». Un problema che il consigliere collega a una criticità strutturale della Municipalità: l'assenza di un servizio di giardinaggio e di personale dedicato alla manutenzione ordinaria del verde, che rende difficile garantire irrigazione e cura continuativa alle piante. Il rischio, denuncia l'interrogazione, è che questi manufatti «finiscono spesso per trasformarsi in elementi di degrado e ricettacoli di rifiuti», oltre a occupare stabilmente suolo pubblico senza svolgere la funzione per cui sono stati installati.

Nel testo dell'interrogazione, Nasti pone cinque quesiti alla presidente uscente della Municipalità. Chiede se sia stata preventivamente valutata la capacità organizzativa dell'ente di garantire manutenzione e irrigazione delle essenze vegetali, e se sia coerente, sul piano ambientale, continuare a installare fioriere in calcestruzzo quando le piante sono destinate a seccarsi nel giro di poche settimane, «vanificando le finalità dell'intervento». Il consigliere dei Verdi chiede inoltre se la Municipalità sia consapevole che la ripetuta installazione di fioriere prive di un piano manutentivo possa tradursi in un «impiego antieconomico delle risorse pubbliche, con conseguente spreco di denaro pubblico», e se gli interventi siano stati preceduti da una valutazione tecnica sulla loro sostenibilità ambientale, economica e manutentiva da parte degli uffici competenti.

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