Vomero, crolla un grosso ramo della fitolacca monumentale in piazza degli Artisti durante i mercatini
Cade un grosso ramo dalla fitolacca monumentale di piazza degli Artisti al Vomero. Paura durante lo svolgimento dei mercatini. Il cedimento è avvenuto ieri, domenica 4 ottobre. Il ramo è caduto oltre la recinzione dell’aiuola, mentre era in corso il quarto giorno della fiera commerciale. Sul posto sono intervenuti Polizia Locale e Vigili del Fuoco. "Scongiurata una tragedia – commenta il consigliere della V Municipalità, Rino Nasti – considerata la presenza di numerose persone nell’area".
"Questo episodio – dichiarano Rino Nasti e Luca Bonetti, di EuropaVerde – ripropone una questione che abbiamo già sollevato: quella di un albero monumentale collocato all’interno di un’aiuola che, per come è stata progettata e delimitata, sembra non tenere adeguatamente conto dello sviluppo della pianta e dei suoi rami, che possono spingersi anche oltre la recinzione". Ma c’è una contraddizione ancora più grande – proseguono i due consiglieri – si è trasformata Piazza degli Artisti in un luogo che produce traffico, si è rivoluzionata la viabilità creando criticità a monte e a valle, si sono occupati gli spazi disponibili con eventi commerciali e poi, quando accade un imprevisto, arrivano Polizia Locale e Vigili del Fuoco e i mezzi di soccorso devono farsi strada in un’area che viene definita pedonale ma che, nei fatti, è diventata un potente attrattore di traffico".
"È difficile non vedere la contraddizione tra la tutela dello spazio pubblico e una programmazione che sembra puntare continuamente a riempirlo – concludono Nasti e Bonetti – anche con iniziative di dubbia qualità. E oggi, mentre si svolgeva una manifestazione commerciale alla quale era presente anche un’esponente dell’Amministrazione comunale, abbiamo avuto la dimostrazione concreta di quanto sia fragile questo equilibrio. Come EuropaVerde, bocciamo sonoramente questa gestione di Piazza degli Artisti. La sicurezza delle persone, la tutela del verde, la qualità dello spazio urbano e una viabilità realmente sostenibile dovrebbero venire prima della continua ricerca di occasioni per occupare una piazza".