Vomero, controlli dei carabinieri: sushi e cornetti sequestrati, 264 chili di cibo tolti dai locali

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Sette esercizi commerciali ispezionati nella movida vomerese: sei sanzionati, tre finiscono sotto verifica Asl con sequestri per 264 chili di alimenti.

Nei congelatori di una nota cornetteria di via Mascagni ci sono 250 chili di alimenti che non dovevano stare lì, non in quelle condizioni. In un altrettanto noto e frequentato ristorante giapponese di via Cilea, gli ispettori trovano «gravi carenze igienico-sanitarie». È il bilancio di una notte di controlli a tappeto tra Vomero e Arenella, quando le strade della movida diventano terreno di sopralluoghi e verifiche per i carabinieri della compagnia Vomero. I militari passano al setaccio locali, attività commerciali e strade del quartiere, affiancati dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia Municipale. Il bilancio finale parla di 118 persone identificate e 49 veicoli controllati, con 20 sanzioni al Codice della Strada per un totale di circa 13mila euro. Tra i controlli su strada, spicca il caso di una 27enne già agli arresti domiciliari: fermata dai militari, viene trovata fuori dalla propria abitazione e denunciata. Denunciato anche il titolare di una pizzeria di via Mariano Semmola, dove vengono scoperti due lavoratori in nero, mai sottoposti alla prevista visita medica.

Sul fronte commerciale, i controlli si estendono a 7 esercizi: 6 finiscono sanzionati per irregolarità che vanno dalla mancata memorizzazione del documento fiscale al Pos non collegato al registro di cassa, fino agli orari di apertura difformi da quelli autorizzati. Altre tre attività vengono sottoposte a verifiche igienico-sanitarie insieme al personale dell'Asl Napoli 1 Centro, e qui arrivano i sequestri più consistenti.

Nella cornetteria di via Mascagni i 250 chili di alimenti sequestrati risultano privi delle previste procedure di abbattimento, il processo che garantisce la sicurezza dei cibi conservati. Al titolare viene contestata una sanzione da duemila euro, con l'intimazione a regolarizzare la Scia, la Segnalazione certificata di inizio attività. Nel risto-giappo di via Cilea, le carenze igienico-sanitarie riscontrate costano al titolare una multa da mille euro. Controlli serrati anche in un ristorante di via Santa Maria della Libera, dove vengono sequestrati circa 7 chili di prodotti da forno, compresi alimenti pensati per i celiaci, e altri 7 chili di prodotti di pasticceria, tutti privi delle necessarie procedure di abbattimento e scongelamento. Anche in questo caso scatta una sanzione amministrativa da duemila euro. Tra multe al Codice della Strada, sanzioni amministrative e cibo sequestrato, il conto della notte tra Vomero e Arenella supera ampiamente i 20mila euro complessivi.

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