Viaggiava dalla Bulgaria con destinazione, probabilmente, il Portogallo: ma lo faceva aggrappato ad un tir, unica speranza di lasciare la fame e la miseria alle spalle per raggiungere l'occidente. Ma il suo sogno di arrivare in terra lusitana è finito a Benevento, quando non ce l'ha più fatta a mantenersi al mezzo ed ha ceduto, finendo sotto le ruote del camion e restando ucciso sul colpo. La tragedia è avvenuta al chilometro 30 della Strada Statale 90 bis, all'altezza del comune sannita di Paduli.

Il giovane non è ancora stato identificato: si tratta di un ragazzo tra i 25 ed i 30 anni, forse originario della Siria. Il suo corpo, straziato, è stato recuperato dai carabinieri del comando provinciale di Benevento, dopo che l'autista, accortosi che qualcosa fosse finito sotto le ruote, si è fermato e si è ritrovato il cadavere dell'uomo di fronte. Lo stesso autista, interrogato dai militari dell'Arma, ha poi spiegato di non avere idea che il giovane profugo viaggiasse aggrappato al suo camion, che era diretto verso il Portogallo partito dalla Bulgaria, i due estremi orientale ed occidentale dell'Unione Europea. Forse proprio la Lusitania era la destinazione finale del giovane profugo, che però a metà viaggio ha ceduto ed è caduto sotto le ruote del mezzo. Gli inquirenti stanno indagando: al vaglio anche la posizione dello stesso autotrasportare, che si è dichiarato fin da subito totalmente estraneo ai fatti. Si cerca di capire se il giovane profugo abbia agito di propria iniziativa e soprattutto dove fosse "atteso" e da chi al termine del suo lungo viaggio attraverso più stati e mezza Europa.