Partono domani le vaccinazioni anti-Covid19 dal medico di famiglia a Napoli. Le vaccinazioni avverranno in studio e su appuntamento. Oggi l'Asl Napoli 1 Centro ha consegnato le prime dosi di vaccino Moderna al personale sanitario. La prima spedizione è partita dalla Mostra d'Oltremare attorno alle 11,30, a bordo della auto dell'Asl scortate dalle forze dell'ordine, dirette verso i primi 20 medici dei 168 che hanno accettato finora la somministrazione nei loro studi o a domicilio per i pazienti che non possono uscire. Ogni medico ha ricevuto circa 100 dosi di vaccino, per una prima spedizione di duemilacento dosi circa. Una seconda quota dei 568 medici di base ha invece accettato di somministrare il vaccino, ma in sedi organizzate dalla Asl. “Da domani – spiega Pina Tommasielli, medico di base e referente dell'Unità di Crisi per la medicina territoriale – comincerò a vaccinare i miei assistiti anziani e fragili”. Le spedizioni proseguiranno nei prossimi giorni e i medici di base convocheranno e vaccineranno i loro pazienti fragili allo studio su appuntamento.

Vaccinati dal medico di base anziani e fragili

I pazienti, quindi, prosegue Tommasielli, “saranno convocati secondo le priorità legate al loro stato di salute. Prima i più cagionevoli. È per me una emozione e un onore poter contribuire a cancellare l'angoscia che, da un anno, leggo nei loro occhi. Troppe volte con espressione smarrita si sono rivolti a me per sapere se un certo sintomo o un contatto stretto, potrebbe essere riferibile al terribile contagio. Troppe volte ho dovuto seguire malati a casa, sperando di non doverli ospedalizzare. Troppe volte ho dovuto accogliere il dolore di parenti di chi non ce la ha fatta. Troppo lungo l'elenco di colleghi e compagni di viaggio che non ci sono più. Troppe lacrime intorno a me e dentro di me e da troppo tempo. Speriamo che siamo all'inizio della fine. Io ci credo”.

“Migliaia di dosi di vaccino – commenta Barbara Preziosi, coordinatrice provinciale di Italia Viva – sono partite stamattina dal Covid Vaccine Center della Mostra d’Oltremare di Napoli per raggiungere gli studi dei medici di famiglia. La Campania, che sin dai primi giorni ha dimostrato di non essere seconda a nessuno, imprime una nuova svolta alla campagna vaccinale. La possibilità per i pazienti fragili di essere vaccinati direttamente negli studi dei medici di famiglia – prosegue – offre una prospettiva del tutto nuova. Se avremo dosi a sufficienza, molto presto sarà possibile ampliare le vaccinazioni a tappeto a tutta la popolazione e raggiungeremo già dopo l’estate la tanto attesa immunità di gregge. Inutile dire che resta l’esigenza di avere comportamenti responsabili, ma grazie ai vaccini iniziamo a vedere concretamente la fine di questo tunnel. Speriamo di poter vivere, già dopo pasqua, una “normalità un po’ più normale”.