Vaccinazioni anti-Covid19 per i pazienti con disabilità venerdì 2 aprile 2021, dalle ore 11 alle 14, al Policlinico Federico II di Napoli, in occasione delle Giornate Blu della Salute organizzate nell’ambito della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull'Autismo. I pazienti con disabilità, già in carico presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria, e che hanno manifestato alle strutture aziendali di riferimento la propria adesione, riceveranno il vaccino anti-Covid presso il centro vaccinale aziendale in un ambiente protetto e sostenuti dall'equipe sanitaria di riferimento.

Ma le iniziative delle Giornate Blu della Salute dedicate a tutte le persone con disabilità, sia in età adulta che pediatrica, non finiscono qui. In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull'Autismo, venerdì 2 aprile, dalle 11.00 alle 14.00, al Policlinico Federico II iniziano le Giornate Blu della Salute per tutte le persone con disabilità, in età adulta e pediatrica. Visite mediche specialistiche con ambulatori dedicati di oculistica, odontoiatria, otorinolaringoiatria, ginecologia, gastroenterologia pediatrica, cardiologia e neuropsichiatria infantile. I pazienti potranno accedere con impegnativa del medico di medicina generale o del pediatra di libera scelta.

Test sierologico rapido all’Edificio 14

I pazienti, senza necessità di effettuare la prenotazione, si potranno recare al punto di accoglienza allestito nell'area antistante all'edificio 14 e, nel rispetto delle misure di sicurezza anti-Covid, effettueranno il test sierologico rapido, accolti da un team multispecialistico che li accompagnerà nella fase di accettazione e presso le diverse strutture coinvolte per effettuare le visite.

Vaccinazioni anti-Covid19

I pazienti con disabilità, già in carico presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria, e che hanno manifestato alle strutture aziendali di riferimento la propria adesione, riceveranno il vaccino anti-Covid presso il centro vaccinale aziendale in un ambiente protetto e sostenuti dall'equipe sanitaria di riferimento.

Per i pazienti che effettueranno una prima visita presso il Policlinico è prevista l'opportunità di visitare gli ambulatori per ‘familiarizzare' con la struttura e consentire, in particolare per i pazienti con disabilità cognitive e relazionali, di poter avere un approccio più sereno nell'accesso alle visite. Accompagnati da personale medico ed infermieristico in formazione, i pazienti potranno programmare eventuali prestazioni assistenziali nei successivi appuntamenti nell'ambito delle Giornate Blu della Salute.

Il progetto nasce con l'obiettivo di favorire una maggiore consapevolezza da parte delle famiglie e dei care-giver delle persone con disabilità rispetto all'importanza di costruire un rapporto sereno con i percorsi di cura e per poter consolidare nei professionisti della salute in formazione una sempre maggiore capacità di accogliere e comprendere i bisogni assistenziali, lavorando a processi di umanizzazione delle cure.

Le Giornate della Salute al Nuovo Policlinico

Le Giornate della salute, organizzate sotto l'egida della Regione Campania, in sinergia con l'Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici e con la partecipazione dell'Associazione Nazionale Famiglie di Persone con disabilità intellettiva e/o relazionale, si svolgeranno ad aprile e maggio. "Le Giornate blu della salute hanno un grande valore assistenziale per i servizi che offriamo agli utenti più fragili e che seguiamo nel tempo per le cronicità – dice il direttore generale del Policlinico, Anna Iervolino – e trasferiscono anche un messaggio importante di vicinanza del Servizio Sanitario Regionale agli utenti, tanto più in un periodo difficile come la pandemia. Abbiamo organizzato un percorso esteso a più prestazioni ambulatoriali perché vogliamo cogliere quest'occasione anche per far sì che i pazienti con disabilità possano familiarizzare con le nostre strutture e conoscere meglio i professionisti a cui affidarsi. È volontà della Regione procedere con determinazione nella lotta al Covid e nelle vaccinazioni senza nel contempo trascurare le altre patologie che meritano altrettanta attenzione", conclude.