Una parte della chiesa dell’Incoronata in via Medina usata come deposito da un ristorante: scatta il sequestro

Una parte della chiesa dell'Incoronata, luogo di culto che sorge nel cuore di Napoli, in via Medina – a pochi passi dalla Questura partenopea – è stata occupata abusivamente per anni e adibita a deposito da un ristorante limitrofo. Pertanto, nella mattinata di oggi, martedì 24 febbraio, i carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Cultuale di Napoli, su disposizione della Procura partenopea, hanno sequestrato l'area adibita abusivamente a deposito, tra le altre cose di proprietà del demanio culturale.
Stando a quanto emerso dalle indagini, l'area di pertinenza della chiesa dell'Incoronata era stata recintata e resa inaccessibile, anche grazie a una catena chiusa con un lucchetto, impedendo l'accesso e il controllo da parte degli enti preposti alla cura del bene, ostacolando di fatto le attività di vigilanza e tutela da parte della Soprintendenza. L'Autorità Giudiziaria competente ha iscritto nel registro degli indagati un soggetto, ritenuto responsabile, a vario titolo, di usurpazione di bene pubblico, appropriazione indebita e uso illecito di beni culturali.
Successivamente al sequestro dell'area, la stessa è stata restituita alla competente Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio del Comune di Napoli, alla quale lo spazio è stato formalmente affidato.