È trascorso un mese esatto dalla morte di Maria Paola Gaglione, la ragazza di 18 anni morta la notte dell'11 settembre a Caivano, nella provincia di Napoli. A un mese di distanza, Ciro Migliore, il fidanzato di Maria Paola, che si trovava con lei al momento della sua morte, ha voluto dedicarle uno struggente messaggio sui social. Su Facebook, Ciro ha scritto: "Piccola mia, oggi è un mese senza di te, un mese che sento molto la tua mancanza, fino in fondo all’anima. Mi manchi completamente, mi manchi.Vorrei dare la mia vita per te, per farti ritornare.Come vorrei che fossi qui con me, per stringerti forte, forte a me. Ogni giorno ti penso amore mio, ogni giorno. Sei sempre stata la parte migliore di me, sempre. Mi mancano i tuoi atteggiamenti da bambina, sopratutto i tuoi occhi. I miei bellissimi occhi marroni. Mi manca tutto., gli abbracci, il tuo sorriso che splende. Come vorrei addormentarmi con te e svegliarmi di nuovo".

"Eravamo due bambini felici – scrive ancora Ciro Migliore -. Tu sei la mia piccola grande donna, l'unica che colma i miei umori. Volevo darti di più, ma la vita è stata crudele. Vita mia, noi abbiamo vinto contro tutti. Solo la morte ci ha separati. Ma solo fisicamente.. Finché avrò vita ti amerò. Nessuno prenderà il tuo posto, te lo prometto. Love you more than my life, my baby".

La morte di Maria Paola Gaglione

La notte dell'11 settembre scorso, Maria Paola e Ciro sono su uno scooter quando vengono raggiunti da Michele, il fratello maggiore della ragazza che, come il resto della famiglia, si oppone a quella relazione. Ciro, infatti, è un ragazzo trans che, nato donna, sta affrontando un percorso per affermare la sua identità. I due ragazzi vengono inseguiti dal fratello di lei e, ad un certo punto, lo scooter con a bordo i due fidanzati esce di strada: nell'incidente, Maria Paola rimane uccisa. Il fratello è stato arrestato e sono ancora in corso le indagini per stabilire se il ragazzo abbia speronato lo scooter dei giovani fidanzati.