Un 25enne senza patente: si è costituito l’autista del suv che ha ucciso Gennaro Costanzo a Massa di Somma
Si è costituito il pirata della strada alla guida del suv che, domenica scorsa, 1° novembre, si è scontrato a Massa di Somma, nella provincia di Napoli, con l'auto guidata da Gennaro Costanzo, 55 anni, morto nell'impatto. Si tratta di un giovane di 25 anni, che guidava senza patente ed è già noto alle forze dell'ordine; questa mattina, il giovane si è presentato dai carabinieri della stazione di San Sebastiano al Vesuvio accompagnato dal suo avvocato, confessando di trovarsi alla guida del suv coinvolto nell'incidente mortale nel pomeriggio di domenica. Il 25enne è stato arrestato e portato in carcere, in attesa della convalida del provvedimento. A bordo del suv, un Range Rover, si trovavano anche altri due giovani, anche loro scappati dopo l'incidente: uno è stato identificato grazie ai passanti, l'altro si è presentato spontaneamente; entrambi sono stati denunciati per omissione di soccorso.
Nell'incidente sono rimasti feriti la compagna e il nipotino della vittima
L'incidente in cui ha perso la vita Gennaro Costanzo si è verificato, come detto, nel pomeriggio di domenica 1° novembre a Massa di Somma. Il 55enne era alla guida della sua automobile, una Ford Ka, quando, in via Veseri, la vettura si è scontrata con il suv guidato dal 25enne, poi datosi alla fuga dopo l'impatto. Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari del 118, per Gennaro Costanzo non c'è stato nulla da fare; nella vettura si trovavano anche la compagna e il nipotino della vittima, rispettivamente 53 e 3 anni, che sono rimasti lievemente feriti.