Ufficiale l’aumento del pedaggio sulla Tangenziale di Napoli. Manifestazione di protesta lunedì 5 gennaio

È ufficiale: da ieri, giovedì 1° gennaio, anche la Tangenziale di Napoli è stata intaccata dall'aumento dei pedaggi delle autostrade italiane deciso dalla Corte Costituzionale per adeguare i prezzi all'inflazione; il pedaggio, adesso, costa 1,05 euro. "Un rincaro di 0,5 centesimi che ha suscitato proteste vibranti tra gli automobilisti partenopei, che percorrono quella che resta l'unica tangenziale urbana a pagamento d'Europa" hanno dichiarato il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli e il consigliere regionale Carlo Ceparano, che hanno annunciato una manifestazione di protesta per lunedì 5 gennaio.
"La sentenza contraria della Corte Costituzionale ha vanificato lo sforzo del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e dello stesso governo di congelare le tariffe fino a definizione dei nuovi pef regolatori. L’ART ha poi determinato che l’adeguamento tariffario all’inflazione sarà del 1,5%. Dal 1° gennaio 2026, pertanto, per tutte le società concessionarie autostradali per le quali è in corso la procedura di aggiornamento dei relativi Piani Economico – Finanziari, sulla rete a pedaggio gestita, è previsto un adeguamento tariffario dell’1,5%, pari all’indice di inflazione programmata per l’anno 2026. Ciò è quanto stabilito, a seguito delle decisioni della Corte Costituzionale e di ART, sulle quali il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non può più intervenire" ha dichiarato in una nota il Ministero dei Trasporti.