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Tre studenti picchiati a via Toledo da 10 ragazzi, il racconto di Sara: “Prese a calci e pugni in faccia”

Tre studenti universitari aggrediti in via Toledo domenica. Il racconto di Sara, una delle vittime a Fanpage.it: “Mi chiedo il perché di tanta cattiveria gratuita”.
A cura di Pierluigi Frattasi
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“Ci hanno aggrediti alle spalle all’altezza di via Toledo. In dieci contro noi tre. Botte e capelli strappati. Hanno assalito prima il nostro amico, con spray al peperoncino negli occhi e pugni. Poi si sono rivolti su di me e la mia amica. Mi hanno presa a calci. Mentre lei è stata colpita con un pugno in faccia. Non gli avevamo fatto nulla. Ma ci avevano preso di mira. Io amo Napoli. Poteva succedere ovunque. Ma sono delusa da questa cattiveria gratuita. Mi chiedo il perché. Non capisco da dove venga”.

A parlare a Fanpage.it è Sara Panariello, studentessa universitaria di 20 anni, vittima di una brutale aggressione avvenuta nella centralissima via Toledo, al centro storico di Napoli, domenica mattina, 8 febbraio scorso. Sara, assieme a due amici, stava tornando a casa, dopo una serata di relax in centro, quando, secondo quanto denunciato, è stata aggredita da un gruppo di ragazzini di 17-18 anni.

Cosa è successo?

Erano circa le 4,30 di notte, di domenica scorsa, io, la mia amica 22enne e il mio amico 21enne, tutti studenti universitari, ci trovavamo in via Toledo, nei pressi di Largo Berlinguer e della metro Toledo, dove di solito sostano le camionette dell’Esercito. Stavamo tornando a prendere la mia auto per tornare a casa, quando, all’improvviso, siamo stati aggrediti da un gruppo di ragazzi e ragazze più piccoli di noi. Sembravano ragazzi stranieri, non italiani, ma parlavano napoletano stretto.

Li avevate già visti?

No, non li conoscevamo. Non c’era stato nulla prima. Non siamo ragazzi che provocano. Ma penso che ci stessero puntando da tutta la serata e che ci stessero seguendo, perché ci hanno aggrediti da dietro. Se si fossero avvicinati davanti, ce ne saremmo accorti.

Cosa hanno fatto?

Hanno subito assalito il nostro amico, colpendolo con pugni e spruzzandogli dello spray al peperoncino negli occhi. Poi le ragazze del gruppo hanno aggredito me e la mia amica. Ci hanno tirato i capelli. Io sono stata colpita con dei calci. Lei con pugni. Noi non abbiamo risposto. Prima di andare via, poi, hanno rubato il telefonino della mia amica. Ma non credo ci avessero assalito per rubare, perché il furto è stato fatto solo alla fine. A noi non hanno preso nulla. Io l’ho vista solo come una volontà di aggredirci.

Cosa avete fatto dopo?

Abbiamo chiamato la Polizia. Ma non sono venuti. Hanno detto che avremmo dovuto segnalarlo al momento. Io poi sono andata al Pronto Soccorso del Cardarelli, dove mi hanno refertato con 3 giorni di prognosi. La mia amica continua a lamentare dolore al naso, per il pugno in faccia che ha preso.

Avete sporto denuncia?

Sì, alla Questura di Napoli. Voglio precisare che noi siamo bravi ragazzi. Amiamo Napoli. Questo episodio poteva succedere in qualsiasi città. Andiamo lì nel weekend da anni. Non era mai successo nulla. Mi dispiace solo per questa cattiveria gratuita. Non ha senza senso. Spero che le forze dell’ordine trovino i responsabili. Nella zona c’erano le telecamere.

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