Terremoto Caserta, scossa 2.6 nella notte a Gioia Sannitica: otto giorni fa nella stessa zona due terremoti da 3.2

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L’Ingv ha localizzato l’epicentro a 4 chilometri a nord-est del paese del Matese casertano, già scosso sabato 10 ottobre da due scosse a distanza di un minuto.

Sono le 00:40 di domenica 18 ottobre 2026 quando i sismografi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) registrano una nuova scossa a Gioia Sannitica, in provincia di Caserta. Otto giorni prima, nella stessa zona, la terra aveva tremato due volte nel giro di un minuto. Secondo i dati rivisti dall’Ingv, il terremoto di questa notte ha magnitudo locale (ML) 2.6. L'epicentro è stato individuato a 4 chilometri a nord-est del paese, a una profondità di 14,3 chilometri.

È un evento di intensità inferiore rispetto a quelli di sabato 10 ottobre, quando alle 12.22 e alle 12.23 furono registrate due scosse entrambe di magnitudo 3.2. La prima ebbe l’epicentro a 3 chilometri a sud-ovest di Gioia Sannitica, con ipocentro a 9,6 chilometri di profondità. La seconda fu localizzata a 4 chilometri a sud-ovest, a 10,7 chilometri. Questa volta l'epicentro cade sul lato opposto dell’abitato e l'ipocentro è più profondo, di circa 4 chilometri rispetto alla prima scossa di una settimana fa.

Gioia Sannitica si trova nell'area del Matese casertano, una zona dove la sismicità è storicamente frequente. Con una magnitudo di 2.6 la scossa può essere avvertita, al più, dalla popolazione dei centri più vicini all'epicentro, ed è plausibile che lo sia stata soprattutto da chi era sveglio a quell’ora.

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