Tassa sui rifiuti a Napoli, scadenza prorogata di 2 mesi: saldo entro il 16 aprile 2026

Prorogata di due mesi la scadenza del saldo Tari, la tassa sui rifiuti a Napoli, che serve a finanziare il servizio di raccolta, spazzamento e igiene urbana svolto dall'Asìa. L'ultimo giorno per pagare il tributo slitta a giovedì 16 aprile. Mentre in precedenza era stato fissato a lunedì 16 febbraio. La decisione è stata assunta dalla giunta del sindaco Gaetano Manfredi. Il motivo? Lo scorso ottobre è cambiato il software di gestione dei contribuenti. I tecnici, quindi, stanno riallineando le banche dati. Serve più tempo. Due mesi, appunto, affinché possano arrivare gli avvisi di pagamento ai cittadini del saldo della Tari, ossia l'ultima rata a conguaglio del 2025, e non si corra il rischio di cartelle pazze.
La decisione del Comune: "Cambiato il software della Tari"
La Giunta Comunale, quindi, su proposta dell’Assessore al Bilancio Pier Paolo Baretta , ha approvato la variazione della scadenza per il pagamento del saldo TARI 2025. La nuova data, come detto, è fissata al 16 aprile 2026 , in sostituzione della precedente scadenza del 16 febbraio 2026. "La decisione – spiega Palazzo San Giacomo in una nota – è stata presa in seguito all’introduzione, nel mese di ottobre 2025, di un nuovo applicativo per la gestione della Tari, che ha richiesto attività di verifica e testing per garantire la corretta migrazione dei dati e ridurre la probabilità di errori. Tali operazioni, insieme ai tempi necessari per la stampa e il recapito degli avvisi di pagamento, hanno reso necessario il differimento della scadenza". Nei prossimi mesi, quindi, una volta ultimati i bollettini, saranno recapitati a tutti i contribuenti napoletani.