Suite con piscina e centro benessere sequestrati ad Anacapri: lavori senza autorizzazioni

Suite, piscina e aree idromassaggio, percorsi di collegamento e un centro benessere: tutte opere in costruzione ad Anacapri che, secondo gli inquirenti, sarebbero state eseguite con titoli abilitanti che erano supportati da autorizzazioni paesaggistiche ritenute, secondo le indagini degli inquirenti, scadute e non idonee. E così per tutte le opere in corso di costruzione, è scattato il sequestro preventivo emesso dal giudice per le indagini preliminari di Napoli, su richiesta della Procura della Repubblica partenopea, al termine di indagini partite lo scorso aprile.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti durante le indagini, condotte dall'Aliquota Operativa del N.O.R. della Compagnia di Sorrento unitamente a funzionari della Soprintendenza di Napoli e coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli, gli interventi di trasformazione edilizia ed alberghiera in corso erano all'interno un'area sottoposta a vincolo culturale e paesaggistico, e senza titoli necessari per svolgerli. Opere realizzate presso un noto complesso turistico-alberghiero di Anacapri, ed emerse dopo un primo accesso ispettivo da parte delle forze dell'ordine avvenuto lo scorso 2 aprile: ispezioni che avevano permesso di riscontrare fin da subito gravi indizi in ordine al reato di realizzazione di manufatti in zona vincolata, in assenza di idoneo titolo autorizzativo. Le indagini proseguono, fanno sapere gli inquirenti, sotto la direzione dell’Autorità Giudiziaria al fine di approfondire eventuali ulteriori profili di rilevanza penale. Le opere in corso di realizzazione sono state invece poste sotto sequestro preventivo.
