Spento l’enorme incendio nel capannone di rifiuti a Teano, intervento durato 15 giorni

Ci sono voluti 15 giorni per chiudere definitivamente l'intervento dei Vigili del Fuoco iniziato lo scorso 16 agosto, quando le fiamme hanno devastato l'azienda Campania Energia, che si occupa di trattamento rifiuti plastici e gommosi, al confine tra Teano e Riardo, nella provincia di Caserta. Sul posto, alternandosi con varie squadre, i pompieri hanno condotto le operazioni di smassamento e di bonifica fino alla totale estinzione e hanno quindi proceduto con la messa in sicurezza dell'area.
L'incendio, che ha interessato un'area complessiva di circa 4.500 metri quadrati, ha continuato a bruciare per giorni, con gravi conseguenze in tutta l'area; pochi giorni dopo il sindaco di Teano, Giovanni Scoglio, aveva firmato una ordinanza per bloccare la raccolta di frutta e ortaggi in seguito al responso dell'Arpac, che aveva segnalato sforamenti nei valori di diossine, furani e policlorobifenili diossina-simili (tornati nella norma nei giorni successivi).
L'intervento è stato rallentato dal cedimento strutturale dell'edificio, che ha reso necessarie operazioni di abbattimento e rimozione delle strutture metalliche danneggiate dall'incendio tramite mezzi cingolati, ruspe e pale meccaniche. Sono stati impiegati numerose squadre e mezzi, tra cui 5 autobotti, mezzi cingolati con nuclei G.O.S. ( Gruppi Operativi Speciali) provenienti dai Comandi di Napoli, Avellino, Benevento e Salerno, un'autocisterna da 33000 litri proveniente dal Comando di Latina, due robot a controllo remoto per lo spegnimento nelle zone pericolose e Nucleo N.B.C.R ( Nucleare Batteriologico Chimico Radiologico) per le misurazioni di agenti tossici.