Doveva finire in galera per droga, era al mare in una villa con piscina

Se ne stava tranquillo in vacanza, nonostante lo scorso 7 luglio fosse sfuggito alla cattura: nei suoi confronti, infatti, era stata emessa una ordinanza di custodia cautelare in carcere per associazione di tipo mafioso e associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Antimo Belardo, 30enne originario di Sant'Antimo, due settimane fa si era reso irreperibile: fino alla mattinata di oggi, venerdì 21 luglio, quando i carabinieri lo hanno rintracciato ad Agropoli, rinomata località turistica del Cilento, nella provincia di Salerno, dove l'uomo era appunto in vacanza insieme alla sua famiglia.
Il fuggitivo era in vacanza con la famiglia
Gli inquirenti si sono messi, dallo scorso 7 luglio, sulle tracce di Belardo. Alle prime luci di questa mattina, intorno alle 6, i carabinieri della Sezione Operativa della compagnia di Giugliano sono arrivati ad Agropoli, davanti a una villetta con piscina in via Gramsci, a due passi dal porto turistico della città cilentana. Ad aprire la porta ai militari dell'Arma è stato proprio il 30enne, che è stato immediatamente bloccato e arrestato: Antimo Belardo è stato così trasferito nel carcere di Salerno, dove è a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.