Seconda dose di vaccino sbagliata a Castellammare, la donna denuncia i medici

Ha sporto regolare denuncia ai carabinieri la professoressa che ieri, a Castellammare di Stabia, nella provincia di Napoli, ha ricevuto, per errore, la seconda dose di un vaccino contro il Coronavirus diverso da quello che aveva ricevuto con la prima iniezione. Nei mesi scorsi, la donna, come detto insegnante, come da piano vaccinale del governo, aveva ricevuto la prima dose del vaccino Astrazeneca; nel pomeriggio di ieri, venerdì 21 maggio, si è recata nell'hub vaccinale del rione Moscarella, a Castellammare di Stabia, dove invece le è stata somministrata una dose del vaccino Pfizer. Non è chiaro come questo sia potuto accadere, ma chi ha somministrato il vaccino alla prof si è accorto dell'errore soltanto quando il vaccino era già stato inoculato.
Dopo l'errore, nell'hub vaccinale si è creato un po' di trambusto: sul posto sono arrivati i carabinieri, chiamati dalla donna, che hanno identificato i sanitari responsabili dell'inoculazione errata del vaccino e contro i quali, poi, è stata sporta denuncia. La professoressa, invece, su disposizione dell'Asl Napoli 3 Sud, competente sul territorio, è stata posta sotto farmacovigilanza per monitorare eventuali reazioni avverse. Ci sono state però, nel mondo, altre situazioni del genere, ovvero della somministrazione di due dosi diverse del vaccino: nei casi accertati, non ci sono stati effetti nocivi, come ha evidenziato anche Gaetano D'Onofrio, direttore sanitario dell'Asl Napoli 3 Sud.