Scuola Gandhi di Casoria, 4 anni per ampliare la sede di via Moro. Il sindaco: “Garantiremo spazi adeguati”

Ci vorranno 4 anni per completare l’ampliamento del Liceo Polispecialistico "Gandhi" di Casoria, in provincia di Napoli. La sede centrale di via Aldo Moro diventerà più grande, con l’aggiunta di 25 aule che saranno realizzate negli spazi attigui, in parte ricavate dall’ex scuola d’infanzia, oggi inutilizzata, e in parte costruite ex novo, sulle aree adiacenti. Mentre sarà dismesso da settembre il plesso della succursale di via Andrea Torrente, in fitto passivo. Il sindaco di Casoria, Raffaele Bene, assicura: "Durante la fase transitoria garantiremo spazi adeguati e continuità didattica".
La consegna del nuovo complesso scolastico ampliato di via Moro è prevista per il 2029, secondo il Cronoprogramma per la realizzazione dell’opera, allegato al Documento di Indirizzo Progettuale (Dip), che Fanpage.it ha potuto visionare. Di questi 4 anni, 560 giorni occorreranno per la realizzazione di tutte le fasi e 735 giorni per i lavori. Più altri 180 giorni per il collaudo. Il costo dell’intera operazione è di circa 4 milioni di euro, dei quali 360mila euro che la Città Metropolitana ha speso per acquistare gli spazi dal Comune di Casoria dove avverrà l’ampliamento.
A settembre la dismissione della succursale Torrente
La nuova scuola, che attualmente ha una platea di circa 1300 studenti, avrà più spazio per ospitare gli alunni rispetto ad oggi. Il prossimo 30 settembre, però, si dovranno lasciare i locali della sede succursale di via Andrea Torrente. Si tratta di un plesso in fitto passivo da un privato. Il contratto di locazione è stato dismesso dalla Città Metropolitana, per risparmiare. Dopo l’estate, quindi, non essendo già pronte tutte le nuove aule (dovrebbero essere consegnate 7 su 25) si porrà il problema di dove ospitare gli alunni della Torrente, circa 500 studenti, in parte già iscritti. Il tema è stato sollevato da Fanpage.it negli scorsi giorni. Le istituzioni lavorano da anni per la realizzazione del Polo Scolastico a via Moro e il loro obiettivo è quello di assicurare a docenti, alunni e personale Ata della succursale Torrente dei locali idonei per poter affrontare le lezioni durante la fase transitoria, che, secondo il Dip, non si annuncia breve.
Tra le ipotesi circolate negli scorsi giorni, quella della possibilità di tenere le lezioni in container pre-fabbricati, ma con tutti i comfort (dal riscaldamento alla climatizzazione), da installare nei terreni attigui al plesso Moro, nell’attesa del completamento dei lavori. Un’altra soluzione potrebbe essere quella dei doppi turni pomeridiani, che però si vuole assolutamente evitare. Mentre non si esclude la possibilità di trovare altri immobili che possano essere adibiti ad aule temporaneamente, anche se una prima manifestazione di interesse della Città Metropolitana non ha dato risultati. Si tratta, infatti, di locali che devono corrispondere a precisi requisiti normativi di sicurezza. Domani si terrà un incontro alla Città Metropolitana per trovare le migliori soluzioni, come anticipato da Fanpage.it.
Il sindaco di Casoria: “Garantiremo spazi adeguati e continuità didattica”
La vicenda sta a cuore alle istituzioni, come detto, che alla creazione del polo scolastico di via Moro lavorano da anni. Già nel 2020, infatti, ci fu una prima richiesta avanzata dalla scuola di ampliamento del plesso di via Moro. Il sindaco di Casoria, Raffaele Bene, lavora incessantemente per trovare la soluzione migliore che possa assicurare alla città il polo scolastico di livello e contemporaneamente garantire le migliori condizioni per la fase temporanea.
Il primo cittadino, oggi, è intervenuto sul suo profilo social: “Capisco le preoccupazioni di famiglie e studenti – scrive Bene – quando leggono notizie che riguardano la scuola. Ed è proprio per questo che sento il dovere di intervenire con chiarezza e responsabilità. Il Liceo Gandhi non sarà ridimensionato. Anzi. Il tema riguarda esclusivamente il plesso di via Torrente, la cui locazione sarà dismessa da Città Metropolitana che ha deciso di lasciare nell'ottica di riduzione delle spese. Contestualmente, però, è stato avviato un investimento importante: l’acquisto di un nuovo immobile accanto alla sede centrale di via Aldo Moro e un progetto di ampliamento che porterà, a lavori ultimati, a 25 nuove aule, più di quelle oggi disponibili”.
“I lavori – aggiunge il sindaco – sono in corso e, come spesso accade, i tempi tecnici impongono una gestione transitoria. A settembre saranno disponibili alcune nuove aule, mentre per le altre si stanno individuando soluzioni temporanee, anche grazie alla collaborazione del Comune, per garantire spazi adeguati e continuità didattica. Quello che non aiuta è parlare di ipotesi strampalate senza spiegare il contesto. Le parole creano ansia, soprattutto quando non raccontano tutta la verità. Nessuno studente resterà senza scuola e nessun percorso educativo verrà interrotto. Come Sindaco del Comune di Casoria – conclude Bene – continuerò a dire le cose come stanno: con trasparenza, senza nascondere le difficoltà, ma anche senza alimentare allarmismi inutili. La scuola si difende con i fatti, non con le voci”.