“Le proteste a Napoli? Comprendo la rabbia, ma ci sono gruppi antagonisti e professionisti che cercano di alimentare gli scontri. Bisogna stare attenti alle infiltrazioni. Già pronti indennizzi per categorie che saranno coinvolte da nuovo DPCM”. Così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, intervenuto in conferenza stampa oggi alle 13,30 per illustrare il nuovo DPCM sul Coronavirus, firmato oggi 25 ottobre 2020. Il premier si dice anche dispiaciuto per l'impatto delle norme anti-Covid sui cittadini, i ristoratori e gli imprenditori, per i quali sono stati previsti nuovi indennizzi, ma avverte: “Auspico di stare attenti – precisa Conte – ci sono dei gruppi che cercano di alimentare gli scontri, antagonisti e professionisti di questo, è successo a Napoli. Dicono che ci son stati anche dei cittadini che veramente sono andati per strada a manifestare, ma bisogna stare attenti alle infiltrazioni”.

Conte: “Pronti bonus per lavoratori e ristoratori”

“Se fossi dall'altra parte – dice il presidente del Consiglio Giuseppe Conte – avrei anch'io motivo di dolermi e probabilmente proverei rabbia contro le misure del Governo. Ma aspettiamo di vedere le misure messe sul tavolo. Credo che siano un sostegno economico cospicuo”. Tra queste, Conte cita una nuova “mensilità del reddito di emergenza, misure a sostegno del sistema agro-alimentare. Già pronti indennizzi a beneficio di tutti coloro che avranno dei disagi”. I ristori arriveranno tramite “bonifico bancario attraverso l'Agenzia delle Entrare, un sistema già usato. Nuovi contributi a fondo perduto”. E ancora, sarà “cancellata la seconda rata Imu, confermata la cassa integrazione, offerta una indennità una tantum mensile per stagionali del turismo” e altri settori.