Rubano il motorino di Sal Da Vinci, ma mentre scappano incrociano i carabinieri e sono costretti ad abbandonare il mezzo. La vicenda è avvenuta nella notte scorsa, su via Chiaia. Vicenda che si è dunque conclusa bene per il cantante napoletano, all'anagrafe Salvatore Maicol Sorrentino, che si è visto restituire così il mezzo dai militari dell'Arma, senza ancora che si fosse accorto del furto stesso, compiuto in piena notte, durante il coprifuoco in vigore come misura di contrasto anti contagio da Coronavirus.

Il tutto è accaduto attorno alle 3.30 di notte, su via Chiaia, dove i carabinieri della compagnia di Napoli Centro hanno incrociato due persone a bordo di uno scooter, in pieno orario di coprifuoco (in vigore come sempre dalle 22 di sera alle 5 del mattino successivo). Vedendoli, i militari dell'Arma non hanno fatto in tempo a fermarli per un controllo: i due infatti appena intravista la volante hanno abbandonato il motorino e sono scappati a piedi, facendo perdere le proprie tracce nei vicoli dei Quartieri Spagnoli limitrofi. I carabinieri hanno così capito che il motorino non fosse propriamente "in regola", ed infatti da un controllo sulla targa è emerso che fosse intestato a Salvatore Maicol Sorrentino, in arte Sal Da Vinci: i militari dell'Arma lo hanno così contattato per avvisarlo del furto del mezzo e contestualmente dell'avvenuto recupero. Il cantante napoletano si è poi recato al mattino per sporgere denuncia in caserma, e riprendere così prendere possesso del suo motorino, ringraziando anche le forze dell'ordine. I due responsabili sono invece ricercati per tentato furto.