Riparazioni e rimessaggio barche, ma è tutto abusivo: cantiere nautico sequestrato a Pozzuoli

Un cantiere nautico completamente abusivo quello scoperto a Pozzuoli, nella provincia di Napoli, dagli agenti della Polizia Municipale, guidata dal comandante Fabio Felice De Silva. I poliziotti municipali, nel corso di controlli congiunti con la Polizia di Stato, l'Arma dei carabinieri e la Capitaneria di Porto, hanno controllato un rimessaggio di barche di circa 300 metri quadrati nelle vicinanze della foresta di Cuma, zona periferica della città flegrea.
Nonostante l'area fosse censita soltanto per il rimessaggio delle imbarcazioni, i caschi bianchi puteolani hanno scoperto che, in realtà, veniva svolta l'attività di un vero e proprio cantiere nautico, con lavori di riparazione, carrozzeria, lavaggio e verniciatura dei natanti; l'attività, però, veniva svolta senza alcuna autorizzazione. All'interno del cantiere nautico abusivo, collocate nei box e coperte da teloni, i poliziotti municipali hanno rinvenuto 84 imbarcazioni, molte delle quali oggetto di interventi meccanici.

Pertanto, al termine dell'attività ispettiva, gli agenti della Polizia Municipale di Pozzuoli hanno sottoposto a sequestro preventivo il cantiere nautico abusivo, mentre il titolare, un uomo di 44 anni del posto, è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria per reati in materia ambientale, ed è stato inoltre sanzionato per il mancato titolo abilitativo indispensabile per lo svolgimento dell’attività.