Ha riaperto i battenti questa mattina l'acquario di Napoli, in una versione completamente rinnovata e restaurata, all'interno della storica sede della Stazione Zoologica Anton Dohrn, nella Villa Comunale. I lavori di ristrutturazione dell'acquario sono durati circa tre anni e sono stati i più importanti mai realizzati nei suoi circa 150 anni di storia (l'acquario di Napoli è stato infatti costruito nel 1874). Alla cerimonia di riapertura, che si è svolta come detto questa mattina, erano presenti le autorità, come il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico e il sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Dopo, intorno alle ore 15, hanno preso il via le visite delle persone che si erano preventivamente prenotate.

Il "nuovo" acquario si sviluppa su 507 metri quadrati ed è suddiviso in 9 diversi habitat, che riproducono gli ambienti del Mar Mediterraneo, dai primi metri di profondità fino agli ambienti più profondi. In totale, sono presenti circa 200 specie animali e vegetali, tra cui anche alcuni pesci tropicali, che simboleggiano i cambiamenti in corso nel Mediterraneo, popolato ormai sempre di più da specie che arrivano dal Mar Rosso e da ambienti, appunto, tropicali.

"I lavori sono durati circa 3 anni per ristrutturare la parte edile, abbiamo dovuto rifare tutta la parte strutturale con 5 colonne portanti, negli ultimi 2 anni abbiamo lavorato sulle vasche e negli ultimi 6 mesi le abbiamo popolate. L'acquario è un macrorganismo vivo, crescerà ancora ogni mese da qui a Natale apriremo nuove vasche. Sarà qualcosa di bello da vedere" ha dichiarato Roberto Danovaro, presidente della Stazione Zoologica Anton Dohrn.