Insegnanti e personale non docente sottoposti e test rapido per il Coronavirus in vista della riapertura delle scuole in Campania, fissata per il prossimo 24 settembre, in ritardo, per precauzione visti i contagi ancora alti, rispetto al resto del Paese: è questa l'iniziativa messa in campo, su scala nazionale, dall'Ordine dei medici di famiglia e che, a Napoli, si sta svolgendo nel parcheggio del Palabarbuto, a Fuorigrotta, quartiere della periferia occidentale della città. Fino ad ora, su 452 persone che si sono sottoposte volontariamente a test rapido sierologico, 21 sono risultate positive.

"Lo screening di risponde ad una esigenza del personale docente e non docente della scuola sinora non assecondata ed il numero delle persone che si sono presentate dimostra che l'iniziativa e stata ben apprezzata. Il modello operativo seguito oggi può essere anche considerato un test su campo per la prossima campagna di vaccinazione anti-influenzale dove ci aspettiamo un'affluenza sicuramente maggiore" ha dichiarato Silvestro Scotti, presidente dell'Ordine dei medici di Napoli.

"Contiamo oggi di sottoporre in tutta Italia circa un milione e mezzo di docenti – prosegue Silvestro Scotti – ma voglio chiarire che il test non è un test diagnostico ma è uno screening per valutare gli standard di suscettibilità ed incidenza della patologia Covid rispetto ad una popolazione, nel caso di oggi quella scolastica, che in previsione della prossima riapertura degli istituti, va tenuta sotto osservazione".

Soltanto qualche giorno fa, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha annunciato che gli istituti scolastici del territorio "non sono pronti a riaprire in tranquillità". Invece del 14 settembre, data fissata per il ritorno a scuola in tutta Italia, in Campania gli istituti scolastici accoglieranno nuovamente gli studenti, nel rispetto di tutte le norme atte a limitare la diffusione del Coronavirus, il 24 settembre.