Rapiscono il nipote appena nato dall’ospedale nel Casertano: nonni bloccati sull’A1 vicino Firenze
La figlia è distesa sul lettino del reparto, da poche ore ha partorito. I due entrano in corsia, prendono in braccio il neonato e se ne vanno senza dire nulla a nessuno. Poi salgono in auto e sgommano via. È successo nel pomeriggio di lunedì 10 agosto in un ospedale del Casertano, dove un uomo e una donna napoletani, ritenuti al momento i nonni del bambino, avrebbero sottratto il nipote nato dieci giorni prima dal reparto in cui la madre, giovanissima, era ricoverata. La squadra mobile di Caserta lancia l'allarme non appena scatta la denuncia, e la polizia stradale si mette sulle tracce della targa dei fuggitivi.
La caccia si chiude a centinaia di chilometri di distanza. Una pattuglia della Polizia stradale di Firenze intercetta l'auto sulla A1, in territorio toscano, e blocca i due passeggeri con il neonato a bordo. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l'obiettivo della coppia era raggiungere il confine e lasciare l'Italia, direzione Romania.
Dietro il gesto c'è un provvedimento dei giudici che aveva disposto la revoca dell'affidamento del bambino alla madre. Il piccolo ha solo pochi giorni di vita. I due nonni, entrambi con meno di 40 anni, non avrebbero accettato la decisione e sarebbero corsi in ospedale per portarlo via prima che il provvedimento diventasse operativo. C'è poi un dettaglio che aggrava la posizione della donna: al momento del fermo risulta evasa dagli arresti domiciliari. Per lei e per il compagno, il gip del tribunale toscano ha convalidato l'arresto nelle ore successive al blocco sull'A1.