video suggerito
video suggerito

Rapinato furgone dei giornali: 3 quotidiani oggi non edicola, l’assalto in quattro

I quotidiani “Roma”; “Metropolis” e “Sannio quotidiano” oggi non sono in edicola: il furgone della consegna dei giornali è stato rapinato nella notte.
A cura di Nico Falco
50 CONDIVISIONI
Immagine di repertorio
Immagine di repertorio

Un furgone utilizzato per la consegna di giornali è stato rapinato nella notte a Roccarainola (Napoli); ad agire, secondo le prime ricostruzioni, sarebbero state quattro persone, armate e incappucciate, che avrebbero bloccato il conducente e lo avrebbero costretto a scendere dal mezzo. Il veicolo è stato rinvenuto qualche ora dopo a Casalnuovo, grazie al segnale dell'antifurto satellitare, ma vuoto: tra i giornali spariti, che quindi oggi non sono in edicola nelle aree servite da quel mezzo, ci sono il "Roma", "Metropolis" e "Sannio quotidiano".

Il furgone aveva appena caricato i quotidiani nella tipografia dove vengono stampati, nella zona industriale di Caserta. Sull'accaduto sono in corso indagini. Al momento sono diverse le ipotesi considerate. Difficile che i criminali volessero rubare i giornali per una questione economica, pare più probabile che il gruppo fosse alla ricerca di un veicolo, magari da utilizzare per spostamenti o trasporti, e che abbia abbandonato il mezzo una volta portato a termine il compito. Tra le ipotesi anche quella di una intimidazione, anche se non è chiaro se il destinatario possa essere una delle redazioni coinvolte o qualche altro anello della catena di distribuzione.

L'Ordine dei Giornalisti della Campania, definendo la vicenda "allarmante e preoccupante", ha espresso la solidarietà per i giornalisti indirettamente coinvolti nella rapina. "È necessario fare subito chiarezza ed individuare i responsabili", si legge in una nota che conclude dicendo che l'Ordine "è sempre al loro fianco". Parole di condanna e di vicinanza anche dalla Federazione Italiana della Stampa e dal Sindacato unitario giornalisti della Campania.

I direttori dei tre giornali, nel corso di una diretta della Tgr Rai della Campania, hanno espresso il loro stupore per quanto accaduto. Antonio Sasso (il Roma) parla di "un agguato in stile camorristico", aggiungendo che "è gravissimo che si mettano a tacere tre quotidiani, insieme, in un momento di campagna elettorale. È un bavaglio all'informazione, dobbiamo reagire. Chi è stato? È quello che ci stiamo chiedendo e aspettiamo una risposta".

Raffaele Schettino (Metropolis) evidenzia il ruolo del quotidiano, che "racconta a e vive il territorio che cerca di affrancarsi con tutte le forze dalla camorra che si annida dappertutto. Dobbiamo andare avanti, consapevoli della complessità del momento in cui la libertà di informazione è percepita come un fastidio".

Marco Tiso (Il Sannio Quotidiano) sottolinea che sbaglia "chi ritiene il nostro territorio, quello della provincia di Benevento, un'isola felice. Sarebbe gravissimo se questo atto fosse diretto a mettere il silenziatore ai giornalisti. Ci deve far riflettere e andare avanti ancora più orgogliosi perchè il nostro lavoro, nonostante le tante difficoltà, lo stiamo portando avanti bene".

50 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views