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Coronavirus
13 Novembre 2020
18:06

Quando serve il modulo di autocertificazione in Campania zona rossa

Emergenza coronavirus: da domenica 15 novembre 2020 la Campania è zona rossa. Vietati gli spostamenti anche all’interno del proprio comune, salvo motivi di lavoro, salute e gravi necessità. Di conseguenza, torna l’autocertificazione. Ecco quando e come utilizzarla. Il modello dell’autocertificazione da scaricare.
A cura di Giuseppe Cozzolino
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Da domenica 15 novembre la Campania diventa zona rossa. Di conseguenza, sono vietati tutti gli spostamenti non necessari anche all'interno del proprio comune. Per farlo, bisognerà avere serie motivazioni, da sottoscrivere su un'autocertificazione che, se poi falsa, rischia di avere forti conseguenze. Di fatto, la Campania torna indietro di oltre 9 mesi, quando a marzo cioè venne decretato il lockdown nazionale che durò poi fino all'inizio di maggio, quando iniziarono le prime riaperture.

Vietati tutti gli spostamenti non necessari

In Campania, dunque, come nelle altre zone rosse, è vietato ogni spostamento, anche all'interno del proprio Comune, in qualsiasi orario. Fanno eccezione ovviamente i motivi "validi e comprovati", che comprendono in primi motivi di lavoro, salute e necessità. Inoltre, sono vietati gli spostamenti da una Regione all'altra e da un Comune all'altro. Quest'ultima misura era, parzialmente, già attiva in Campania seppur in zona gialla: il presidente Vincenzo De Luca, infatti, aveva proibito lo spostamento tra province già da diverse settimane. Divieto che ora viene "scavalcato" dal divieto di spostamento anche tra i singoli comuni.

Le multe per chi presenta false autocertificazioni

Mano pesante per chi dichiara il falso nelle autocertificazioni. Da un parte, infatti, si rischia una multa da 400 a 1.000 euro per aver violato le misure di contenimento anti-coronavirus, ma dall'altra si rischia anche la denuncia per falsa attestazione e dichiarazione mendace. Un reato penale che può essere punito, in caso di condanna, con la reclusione da uno a sei anni, secondo l'articolo articolo 495 del codice penale.

Il modulo di autocertificazione

Come spiegato dal DPCM, esiste la possibilità di spostarsi per "validi e comprovati motivi". Motivi che, tuttavia, andranno certificati e dichiarati in un apposito modello di autocertificazione, come già a marzo ed aprile scorsi. Il modulo, allegato al DPCM dello scorso 3 novembre, è liberamente scaricabile e dovrà essere fornito ogni qual volta le forze dell'ordine lo richiederanno durante i controlli in strada. Questo il modulo per gli spostamenti:

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