“Puoi votare mia nipote?”: come funziona la “truffa della ballerina” su Whatsapp

Un messaggio su Whatsapp, l'applicazione di messaggistica più diffusa al mondo: "Ciao, se non è un problema potresti votare per mia nipote? Manca davvero poco…". È questa la nuova frontiera delle truffe online dalla quale i carabinieri della Cyber Investigation del Comando Provinciale di Napoli hanno voluto mettere in guardia i cittadini. Si tratta di un metodo di "Ghost Pairing", grazie al quale i cyber-criminali riescono a impadronirsi dell'account e a impersonare l'altra persona, per richiedere denaro ad amici e parenti, ma soprattutto per reiterare la truffa con tantissime altre persone.
Lo stratagemma è già stato ribattezzato "truffa della ballerina". Sull'account Whatsapp della vittima designata, infatti, arriva un messaggio che invita a votare per una ballerina, o comunque una bambina, in merito a un fantomatico concorso di danza o evento culturale. Se la vittima clicca sul tasto "Vota" che accompagna il link, l'utente viene reindirizzato su un'altra pagina, la quale gli chiede di autenticarsi tramite Whatsapp e di inserire il proprio numero di telefono e il codice di verifica che appare sullo schermo, che consente ai truffatori di aprire una pagina di Whatsapp Web su un dispositivo da loro controllato.
A quel punto, l'account è compromesso: i cyber-criminali possono accedere a messaggi e contatti e, impersonando la vittima, possono inoltrare non soltanto richieste di denaro, ma anche perpetrare nuovamente la truffa con amici e parenti.
I consigli dei carabinieri per evitare le truffe online
I carabinieri della Cyber Investigation del Comando Provinciale di Napoli, quotidianamente impegnati nel monitoraggio del web e delle app di messaggistica, hanno diffuso consigli alla cittadinanza per difendersi dalle truffe:
- Non cliccare su link sospetti ricevuti tramite messaggi, anche se provengono da contatti conosciuti;
- Diffidare da richieste di voto, premi o concorsi che richiedono l’accesso tramite WhatsApp;
- Non inserire mai codici di verifica ricevuti via SMS o rappresentati a schermo su siti esterni o comunicarli a terzi;
- Controllare periodicamente la sezione “Dispositivi collegati” nelle impostazioni di WhatsApp ed eliminare eventuali accessi non riconosciuti;
- Attivare la verifica in due passaggi per rafforzare la sicurezza del proprio account;
- In caso di dubbio o sospetta compromissione, avvisare immediatamente i propri contatti e rivolgersi alle Forze dell’Ordine.