Pugno in faccia al figlio che difende la mamma poi gli scarica l’estintore addosso: arrestato ex marito a Villaricca

Assale l'ex moglie e la minaccia: “La uccido, è una p****, mi faccio 30 anni” urla. Poi sferra un pugno in pieno volto al figlio 19enne accorso per difenderla davanti alle altre due sorelle. Quando viene messo alla porta, continua a dimenarsi per rientrare. Prende l'estintore del palazzo, infila il tubo sotto la porta e scarica tutto il contenuto dentro casa, dove c'è la sua famiglia. È quanto accaduto ieri sera a Villaricca, in provincia di Napoli. Per fortuna, sul posto sono poi arrivati i carabinieri. Nei guai un uomo di 44 anni, ex marito della donna aggredita, che di anni ne ha 43. L'uomo è stato arrestato. Ora è in carcere. Per il figlio una prognosi di qualche giorno dovuta alle lesioni subite alla “regione orbitale dell’occhio sinistro”.
La storia di violenza familiare a Villaricca
Non era la prima volta che i carabinieri bussavano a quell'appartamento. Era già accaduto a marzo, con la prima denuncia per maltrattamenti in famiglia dopo un anno di aggressioni e vessazioni. Nella serata di ieri, giovedì 2 aprile, giovedì santo, l'ultima aggressione. Quando arrivano sul posto, i carabinieri trovano l'uomo che sbraita e si dimena ancora sul pianerottolo. Salgono le scale tra le urla che fanno eco nelle scale condominiali. Davanti alla porta di ingresso c'è l’ex marito, 44enne che continua a minacciare la donna. A terra c’è l'estintore con il tubo infilato sotto la porta.

L'uomo è stato arrestato dai carabinieri: è in carcere
I militari bloccano l’uomo, riportano la calma e rassicurano le vittime che erano all’interno. In casa c’è l’ex moglie 43enne e i tre figli della coppia. Sono un ragazzo e due ragazze. Hanno 19, 17 e 14 anni. I carabinieri ricostruiscono la vicenda. L’uomo era entrato in casa. Stava aggredendo l’ex moglie e il figlio 19enne si era “permesso” di intromettersi per difendere la propria madre. A quel punto il 43enne gli ha sferrato un pugno in pieno volto, spaccandogli gli occhiali. Il figlio, con l'occhio gonfio, la mamma e le due sorelle riescono insieme ad allontanare il padre violento e a chiuderlo all'esterno della porta di casa. Ma l'uomo non si sarebbe arreso, pretendendo di rientrare con la forza, urlando e continuando a scalmanarsi sul pianerottolo. Poi, la scena, dell'estintore, con fumo e polvere diffusi in tutta la casa dove c'era la famiglia spaventata, nella speranza di far riaprire la porta. Per fortuna, non ci sono stati altri danni. L'intervento tempestivo dei carabinieri ha scongiurato il peggio.