Prova a rapinare donna alla fermata bus poi per sfuggire ai carabinieri si getta da un balcone: preso a Napoli

Tenta di rapinare una donna alla fermata del bus a Corso Amedeo di Savoia, al centro di Napoli. La getta a terra con violenza e prova a strapparle la borsa di mano. Ma il tentativo non riesce. La donna, una 53enne napoletana, reagisce, non lascia la presa. In suo aiuto accorrono dei carabinieri in borghese, impegnati in strada in un servizio anti-borseggio. Il rapinatore, a bordo di uno scooter, dà gas e riesce a sottrarsi ai militari. Ma in pochi minuti scatta la caccia. I carabinieri riescono a rintracciare il mezzo, grazie all'ausilio delle telecamere dislocate sul territorio. In breve bussano alla porta del rapinatore, un 52enne già noto alle forze dell'ordine. Che quando capisce di essere in trappola, tenta una fuga disperata lanciandosi dal balcone. Non ci riesce. Viene bloccato in tempo e scattano le manette.
L'episodio è avvenuto ieri pomeriggio, domenica 18 gennaio. Grazie al tempestivo intervento dei carabinieri si è scongiurato il peggio. Il tentativo di rapina, infatti, è stato stroncato sul nascere. La pattuglia in borghese dei militari dell'Arma si è subito attivata, dissuadendo il malintenzionato dal portare a termine il colpo. La procedura messa in atto è abbastanza comune, come hanno ricostruito gli investigatori. L'uomo, in sella ad uno scooter con targa coperta, si è avvicinato alla donna che stava aspettando l'autobus alla fermata Corso Amedeo di Savoia.
In pochi secondi, si è accostato ed ha tentato di strappare la borsa alla donna. La vittima, di 53 anni, viene scaraventata a terra. Probabilmente, il ladro sarebbe riuscito a fuggire col bottino, se non fossero intervenuti i carabinieri. Si tratta, come detto, di una pattuglia in borghese, in servizio presso la stazione di Capodimonte e impegnata ieri pomeriggio in un servizio anti-borseggio. Le urla dei carabinieri mettono in fuga il rapinatore, che riesce a scappare. I militari, però, riescono comunque ad identificare il mezzo e a risalire al numero di targa. In questo modo riescono a raggiungere l'uomo. I carabinieri, una volta individuato il potenziale responsabile ed accertato che è in casa, fanno l'irruzione nell'abitazione. Il 52enne tenta di fuggire scappando dal balcone, ma viene bloccato e arrestato.