Si erano riuniti in un famoso hotel di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, per celebrare la promessa di matrimonio di due giovani. Futuri sposa e sposo, insieme ai parenti più stretti e ai testimoni. Ma, mentre stavano festeggiando, sono arrivati i carabinieri: identificate e multate 14 persone, tra cui il titolare dell'hotel. Per la struttura, che ospitava anche altri clienti, è scattata la diffida: spetterà alla Procura decidere per l'eventuale chiusura nei prossimi giorni dell'attività.

L'intervento è avvenuto oggi, 22 febbraio, nell'ambito dei controlli anti Covid predisposti dal Comando Provinciale di Napoli e intensificati negli ultimi giorni, in particolare dopo la riqualificazione del rischio per la Campania, che da ieri, domenica 21 febbraio, non è più zona gialla ma è tornata ad essere zona arancione. I militari della stazione di Castellammare di Stabia sono piombati nell'hotel, molto noto nel comune e nelle zone limitrofe, mentre era in corso la festa. I quattordici presenti, tra cui i futuri sposi, sono stati multati per violazione delle norme anti diffusione del virus Sars-Cov-2. A Castellammare di Stabia sono in vigore nuove misure, più stringenti, fino al prossimo 28 febbraio: un mini lockdown deciso dal Sindaco proprio in seguito all'alto numero di contagi e che prevede scuole chiuse e coprifuoco alle 20 invece che alle 22.

Un'altra festa abusiva è stata scoperta dai carabinieri a Torre del Greco (Napoli): in un ristorante di via De Nicola si erano riunite 25 persone per festeggiare un compleanno. Altri episodi analoghi sono avvenuti a Napoli, nei quartieri Vomero e Posillipo, dove le forze dell'ordine hanno bloccato rispettivamente una cena in pizzeria e una festa in casa.