Un vero e proprio mini-lockdown quello in cui tornerà Castellammare di Stabia: lo ha deciso il sindaco Gaetano Cimmino, che ha firmato un'apposita ordinanza che riporta la città stabiese in una sorta di zona rossa dell'emergenza Coronavirus. Diverse le misure restrittive decise dal primo cittadino della popolosa città stabiese, che conta oltre 65mila abitanti ed un numero piuttosto elevato di casi positivi al Coronavirus, sia da inizio pandemia sia nell'ultimo periodo, tanto che la città era già da tempo considerata uno dei luoghi dove il contagio appariva in netta crescita e quasi fuori controllo.

Tra le misure adottate, il "lockdown" alle 20, con la chiusura forzata di tutte le attività ed il coprifuoco di fatto anticipato di due ore. Sospesa l'attività didattica in presenza: si torna alla didattica a distanza. Chiusa anche la villa comunale, mentre i negozi resteranno aperti fino alle 18 e asporto consentito solo fino alle 20. Misure che resteranno in vigore fino al 28 febbraio, ha spiegato il sindaco Gaetano Cimmino. "La nuova ordinanza è frutto di un confronto serrato con le Autorità Sanitarie, con i commercianti, con il mondo della scuola, con la Diocesi e con le forze dell’ordine, alle quali ho fatto i complimenti", ha proseguito Cimmino, "per la stretta sui controlli tra San Valentino e Carnevale ed ho chiesto un ulteriore sforzo per il rispetto delle disposizioni comunali, regionali e nazionali", ha commentato il primo cittadino di Castellammare di Stabia. Misure che andranno dunque ad integrare l'ingresso della Campania intera in zona arancione a partire da domani, domenica 21 febbraio.