La zona di Porta Nolana, nel Vasto, si conferma una delle più a rischio sul fronte sicurezza nel centro di Napoli. Popolata non solo da gente del luogo ma anche da molti giovani di altri quartieri – in zona ci sono alcuni locali piuttosto noti – nonché dai viaggiatori che arrivano in tarda sera alla stazione Centrale e da lì si muovono, è una di quelle aree dove dalla mattina alla sera si susseguono rapine e furti ai danni di passanti e turisti. Ultimo in ordine di tempo quello scoperto  mattina gli agenti del commissariato Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, hanno visto in via Lavinaio un ragazzino di 12 anni che gridava aiuto mentre stava rincorrendo un giovane.

I poliziotti hanno raggiunto quest'ultimo in via Porta Nolana e, dopo quella che la questura partenopea in una nota definisce «una viva resistenza» lo hanno bloccato accertando che, poco prima, aveva aggredito e rapinato la vittima del suo cellulare.  R.O., 27enne algerino con precedenti di polizia e irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato per rapina e resistenza  a Pubblico Ufficiale; inoltre, è stato denunciato per il furto di un altro cellulare poiché riconosciuto dal proprietario che, in quel momento, stava sporgendo denuncia presso il commissariato.

Proprio la zona di Porta Nolana, insieme alla vicina Porta Capuana è oggetto o sarà oggetto nei prossimi mesi, di importanti opere di riqualificazione urbana, inserite nel più complessivo piano di rigenerazione urbana dell'area prospiciente la stazione centrale di Napoli, lì dove è in via di completamento la risistemazione del piazzale e di piazza Garibaldi. I lavori che inizieranno a breve sono quelli di piazzetta Principe Umberto, zona  via Rosaroll, via Carlo Poerio.