Pompei, denunciati i giovani in scooter che hanno spinto l’anziano in bici

Sono stati identificati i ragazzi in scooter che hanno spinto e fatto cadere un anziano in bici a Pompei, in provincia di Napoli; si tratta, apprende Fanpage.it, di sei giovani provenienti da un altro comune, che sono stati denunciati all’esito delle indagini svolte dagli agenti del commissariato di Pompei. A spingere materialmente l’uomo sarebbe stato un minorenne che, inizialmente irreperibile, si sarebbe poi costituto accompagnato dal suo avvocato.
La vicenda, risalente al 28 giugno, è quella che, ripresa da una telecamera di sorveglianza, ha fatto rapidamente il giro della rete proprio per la sua assurdità. Nel video, rimbalzato tra telefoni e social, si vede l’anziano, circa 80 anni, mentre percorre in bicicletta via Mazzini, nei pressi della stazione ferroviaria; pochi istanti dopo arrivano alcuni scooter, uno di questi si affianca all’uomo e il ragazzo a bordo lo spinge. Un gesto totalmente senza senso, probabilmente frutto di una distorta quanto pericolosa idea di divertimento.
Mentre l’anziano finisce rovinosamente contro un’automobile parcheggiata e cade a terra, il gruppetto si allontana come se nulla fosse successo. L’uomo è stato soccorso da alcuni passanti e accompagnato all’ospedale dí Castellammare di Stabia, dove è stato affidato ai sanitari; dagli accertamenti non sono emerse lesioni preoccupanti.
Per l’identificazione i poliziotti hanno analizzato le registrazioni di diverse telecamere di sorveglianza, fino ad individuare il gruppo di scooter, che si muoveva compatto. A quel punto hanno ricostruito gli spostamenti, sia prima sia dopo l’aggressione. Le ipotesi di reato contestate sono di lesioni, con l’aggravante dei futili motivi, e l’omissione di soccorso.