video suggerito
video suggerito

Picco di ricoveri per polmoniti e influenza all’ospedale Cardarelli: oltre 200 accessi al giorno

Picco di ricoveri per influenza e polmoniti al Cardarelli di Napoli: 210 accessi al giorno. L’appello: “Venite in ospedale solo se necessario”
A cura di Pierluigi Frattasi
401 CONDIVISIONI
Immagine di repertorio
Immagine di repertorio

Picco di ricoveri per polmoniti e influenza all'ospedale "Antonio Cardarelli" di Napoli dall'inizio del 2026. Sono oltre 200 al giorno gli accessi dei pazienti al Pronto Soccorso. Un aumento del 25 per cento, rispetto ai dati dell'ultima parte del 2025. Purtroppo, le previsioni degli epidemiologi si sono avverate. Il picco influenzale era atteso per dopo le feste di Natale. Tra le persone più a rischio, soprattutto gli anziani, contagiati durante il periodo tra Natale e Capodanno, quando le famiglie si sono riunite in casa per festeggiare. La prima fase del contagio, invece, aveva riguardato soprattutto i bambini, che avevano contratto l'influenza negli ultimi giorni di scuola prima della pausa natalizia.

Picco di ricoveri al Cardarelli dopo le feste di Natale

Secondo i dati del Cardarelli, la media settimanale attualmente è di 210 accessi al giorno. Molti pazienti presentano complicanze, in particolare alle vie respiratorie. Ci sono molti casi di polmoniti virali, pari a circa il 30 per cento dei ricoverati. Questi pazienti vengono poi trattati con ossigeno ad alti flussi. Le polmoniti negli ultimi anni stanno diventando sempre più frequenti – come anticipato da Fanpage.it – Una patologia legata anche al contagio spesso concomitante tra infezioni virali e batteriche. Il primo filtro è il medico di famiglia, al quale bisogna rivolgersi in caso di febbre e tosse persistente. Mentre i casi più gravi, come l'impossibilità a respirare, o quelli che vedono coinvolti pazienti fragili e immunodepressi, possono essere trattati in ospedale.

Nonostante l'influenza K colpisca anche chi è stato vaccinato, è comunque importante fare la vaccinazione, secondo il Cardarelli. Per gli under 65,  la vaccinazione anti-pneumococcica, evita le polmoniti. L'efficacia del vaccino non risiede tanto nella totale immunizzazione rispetto all'ondata influenzale, ma nell'attenuare sintomi ed effetti altrimenti più aggressivi. L'appello del Cardarelli, diretto dal direttore generale Antonio D'Amore, è di andare in ospedale solo quando è davvero necessario, per non ingolfare il sistema dell’emergenza.

401 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views