video suggerito
video suggerito

Per “combattere la povertà sanitaria” l’Asl di Salerno assume precari a partita Iva

Povertà sanitaria e precariato: l’Asl Salerno recluta 14 figure con partita Iva per il piano Equità nella Salute. Incarichi annuali e compensi fissi.
1 CONDIVISIONI
Immagine

Certi piani, certe manifestazioni d'intento rischiano a volte di diventare contraddittorie o paradossali. «Equità nella Salute», ad esempio, è un piano nazionale spalmato su 6 anni (2021-2027),  dedicato «al contrasto della povertà sanitaria», ovvero ad attività cliniche e di prossimità rivolte alle fasce più fragili della popolazione.

Ma per combattere la povertà sanitaria si può alimentare il precariato, ovvero conferire incarichi professionali a tempo determinato,  cercando anzi pretendendo la partita iva? E pare di sì: l'Asl Salerno ha pubblicato un avviso pubblico per il conferimento di 14 incarichi,  della durata di un anno.  Rapporti di lavoro autonomo con partita iva, senza alcun vincolo di subordinazione.

Le figure ricercate sono operative e non dirigenziali: autisti (con patente B e C, quindi anche per trasporto merci), assistenti sociali, mediatori culturali e assistenti alla poltrona odontoiatrica. Il pacchetto economico complessivo dell’operazione è pari a 330 mila euro, una quota limitata rispetto alla dotazione complessiva assegnata all'Asl Salerno per questa linea progettuale, che supera i 2 milioni di euro.

I compensi sono fissi, annuali e omnicomprensivi: si va dai 13mila euro lordi per i mediatori culturali part-time ai 36 mila euro per gli assistenti sociali a tempo pieno. Fattura mensile, pagamento subordinato alla verifica del raggiungimento degli obiettivi progettuali, e incarico che può cessare automaticamente in caso di revoca dei finanziamenti o decisioni aziendali.

La selezione avverrà per titoli e colloquio. Peserà molto il colloquio orale: 70 punti su 100. Le graduatorie finali saranno approvate dal direttore generale dell’Asl Salerno, Gennaro Sosto, che firmerà anche i contratti individuali. Le domande vanno presentate esclusivamente online, entro 15 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Campania (avvenuta il 2 febbraio 2026).

1 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views