Il giorno di Pasqua 2021, 4 aprile e il Lunedì dell'Angelo, giorno di Pasquetta, 5 aprile, sono in vigore una serie di restrizioni specifiche e valide per tutt'Italia, inserite nel cosiddetto "decreto Draghi" di Pasqua in aggiunta al quale c'è l'ordinanza regionale firmata da Vincenzo De Luca e valida ovviamente per la Campania.

Obiettivo è evitare gli eccessivi spostamenti – la Campania è peraltro zona rossa per alto numero di contagi  Covid-19  – e che il virus possa attaccare nuovamente gli anziani, che di solito sono oggetto delle visite dei parenti nelle ‘feste comandate'.

Dunque, cosa si può fare e cosa non si può fare in Zona rossa  dal 3 al 5 aprile? Anzitutto resta in vigore il coprifuoco dalle ore 22 alle ore  5, salvo motivi di lavoro, di salute o urgenze. È necessaria  l'autocertificazione. Le sanzioni sono quelle già previste dalla legge: multe da 400 eurov

In Campania 3, 4 e 5 aprile 2021, è permesso spostarsi verso una sola abitazione privata abitata, per una volta al giorno e un lasso di tempo che va tra le ore 5 e le 22. Ci si può spostare al massimo in 2 persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la responsabilità genitoriale e alle persone con disabilità o non autosufficienti conviventi. Molti comuni fra cui Napoli e Salerno hanno intensificato i controlli e chiuso porzioni di città al traffico per evitare assembramenti.

È  vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dal territorio regionale è vietato ogni ulteriore spostamento all'interno del territorio, salvo che per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza abituale.

Gli appassionati di jogging sappiano che è possibile svolgere attività motoria solo in prossimità della propria abitazione.

Per quel che riguarda le Messe di Pasqua, ci si reca alla funzione religiosa alla chiesa vicino casa, pronti ad autocertificare lo spostamento. I sacerdoti sono tenuti – nell'ambito di protocolli stabiliti già un anno fa-  al numero limitato in chiesa a obbligo di mascherina e distanza di sicurezza fra le panche.  Per i riti di Pasqua, la Cei ha invitato i fedeli a partecipare alla celebrazione in presenza nel rispetto delle norme anti contagio, ricordando che molte messe sono in  streaming.