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Omicidio nel distributore di benzina: il capoclan Rea condannato all’ergastolo

È stato condannato all’ergastolo Francesco Rea, reggente del clan Veneruso-Rea, per l’omicidio di Pasquale Manna, ucciso nel 2023 a Volla (Napoli).
A cura di Nico Falco
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La Corte di Assise di Napoli ha condannato all'ergastolo Francesco Rea, ritenuto capo del clan Veneruso-Rea, per l'omicidio di Pasquale Manna, ucciso in un distributore di carburante di Volla (Napoli) nel 2023. Secondo gli inquirenti, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia (pm Frasca e Vanacore) l'omicidio è da inquadrare in un regolamento di conti interno al gruppo di camorra.

L'agguato risale al 2 marzo 2023. Quel giorno, secondo le ricostruzioni, i killer avevano seguito Manna, 59enne originario di Casalnuovo di Napoli e ritenuto all'epoca reggente del clan Veneruso-Rea, fino ad un distributore di benzina, dove erano entrati in azione; uno di loro, identificato in Rea, era sceso dall'automobile col volto coperto da un cappellino e una mascherina Ffp2 e aveva esploso diversi colpi da distanza ravvicinata.

Manna, ferito, era riuscito a scappare. Il killer lo aveva inseguito prima a piedi, poi nell'auto guidata dal complice, continuando a sparare. Fino a via Ravioncello, nel quartiere Ponticelli, dove il 59enne aveva perso il controllo della Twingo ed era finito contro il marciapiede; a quel punto l'assassino era nuovamente sceso dall'automobile, gli aveva sparato contro altri colpi mirando al viso e poi era scappato col complice.

La fuga dei sicari era stata ripresa da alcune telecamere di sorveglianza; durante il tragitto, il commando aveva cambiato più volte automobile e proprio questa circostanza aveva portato gli investigatori ad identificare Rea, detto "‘o Pagliasco", considerato anche lui ai vertici del clan con ruolo paritario rispetto alla vittima. Gli arresti per il presunto esecutore materiale e per altre due persone, anche loro inquadrate nello stesso gruppo criminale, erano scattati nel marzo 2024.

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