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Omicidio di Marco e Claudio Marrandino, oggi veglia di preghiera per i fratelli uccisi

La veglia di preghiera per ricordare le due vittime alle ore 20,00 presso la parrocchia di San Cesario Martire. Sospesi a Cesa i festeggiamenti per il Santo Patrono.
A cura di Pierluigi Frattasi
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I fratelli Marco e Claudio Marrandino
I fratelli Marco e Claudio Marrandino

Lutto cittadino a Cesa, in provincia di Caserta, nel giorno dei funerali di Marco e Claudio Marrandino, i due fratelli di 39 e 29 anni uccisi brutalmente sabato scorso, a colpi di pistola, mentre erano a bordo di un Suv Bmw bianco sull'Asse Mediano, nel Casertano. Stasera il sindaco di Cesa, Enzo Guida, e il parroco del Comune Casertano, hanno annunciato una veglia di preghiera per ricordarli, che si terrà alle ore 20,00 presso la parrocchia di San Cesario Martire. Sospesi i festeggiamenti del Santo Patrono, San Cesario, che si tengono abitualmente a fine giugno, in segno di rispetto per le vittime e per il tremendo lutto subito dalla famiglia.

I due fratelli sono rimasti vittime di un violento assassinio. Per il duplice omicidio è stato fermato dai carabinieri un operaio 53enne, che però ha negato di essere il responsabile. Si indaga sul possibile movente. La morte dei due fratelli ha molto scosso la comunità. Marco era un avvocato di successo. Era stato nel 2014 presidente del consiglio comunale di Cesa. Lascia la moglie, due figli piccoli di 5 e 3 anni. Claudio, imprenditore edile, lascia la compagna con la quale conviveva.

Cosa si sa del duplice omicidio

I fratelli Marrandino sono stati uccisi nella tarda mattinata di sabato 15 giugno, sull'Asse Mediano, all'altezza dello svincolo Nola-Villa Literno, nel territorio di Orta di Atella, in provincia di Caserta, e poco distante da Succivo. I due fratelli si trovavano su un suv bianco Bmw quando sono stati colpiti dai proiettili: Claudio, il più giovane dei fratelli, è stato attinto mortalmente all'interno dell'abitacolo, dove è stato ritrovato, sul sedile del passeggero. Marco, invece, ha tentato la fuga, dal momento che il suo cadavere è stato rinvenuto sull'asfalto, a pochi metri dall'automobile.

I funerali saranno celebrati dal vescovo

Le salme delle due vittime sono state sequestrate dalla magistratura. Al termine degli accertamenti si potranno tenere le esequie, che potrebbero essere celebrare dal vescovo di Aversa, Monsignor Angelo Spinillo. 

Il comitato festeggiamenti di San Cesario, Santo Patrono di Cesa, ha comunicato:

La decisione di rimandare i festeggiamenti in onore del nostro santo patrono, a causa di un grave lutto che ha colpito la nostra comunità. Una tragedia ha colpito profondamente le nostre famiglie e l'intera comunità. In segno di rispetto e vicinanza alle famiglie, abbiamo deciso di rinviare i festeggiamenti a data da destinarsi.

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