video suggerito
video suggerito
Covid 19

Niente mascherina e in giro col coprifuoco: multate 113 persone a Napoli

In giro senza mascherina, assembramenti di decine di persone, altre a spasso in pieno coprifuoco: proseguono i controlli a raffica da parte delle forze dell’ordine a Napoli. Nel fine settimana appena trascorso sono state comminate centinaia di multe dal Vomero al Centro Storico, ma anche nella zona di Chiaia.
A cura di Giuseppe Cozzolino
1.105 CONDIVISIONI
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Sorpresi in giro senza mascherina, anche in compagnia di altre persone. Altri a spasso in pieno orario di coprifuoco. Altri ancora, in assembramenti da dieci persone. Multe a raffica da parte dei carabinieri in tutta Napoli, ed in particolare nelle strade di quella definita "movida" partenopea. Dal Vomero al Centro Storico poche le differenza: sono state 113 le persone multate dai militari dell'Arma, che ne hanno fermate per controlli in tutto circa 1.200, con una percentuale dunque di quasi una persona ogni 10 in difetto con le regole.

Nel dettaglio, sono state 87 le persone sorprese in strada senza mascherina, obbligatoria ormai da diverse settimane anche all'aperto, come prima e forse decisiva misura di contrasto alla diffusione del Coronavirus. Altre 16 persone erano invece in strada durante il coprifuoco (che entra in vigore alle 22 e dura fino alle 5 del mattino successivo). Di queste 113 persone, 22 si trovavano al Vomero, nelle zone più comunemente frequentate dai cittadini ad ogni ora del giorno: piazza degli Artisti, via Aniello Falcone, piazza Vanvitelli, via Scarlatti, piazza Medaglie d'Oro, le cosiddette vie dello shopping e della movida collinare. Altre 10 persone, invece, sono state scoperte in piazza San Pasquale a Chiaia, a ridosso della zona dei baretti, dove si stavano assembrando anche qui non rispettando le normative vigenti. Controlli che si stanno intensificando soprattutto in queste ore, con l'avvicinarsi delle festività natalizie e della possibilità di "contatti" tradizionalmente diffusi in questo periodo ma che in questo anno di pandemia sono anche potenzialmente pericolosi per la diffusione del contagio.

1.105 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views