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Napoli, rigore negato con l’Atalanta, marito impreca e la moglie lo accoltella: pensava la stesse insultando

Lite di coppia a Capodimonte durante la partita Napoli-Atalanta. Lei lo accoltella: aveva detto parolacce dopo un rigore negato e pensava la stesse insultando.
A cura di Pierluigi Frattasi
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Immagine di repertorio
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Impreca in casa per un rigore negato in Napoli-Atalanta. La moglie pensa che gli insulti siano rivolti a lei e lo accoltella. L'uomo finisce al Pronto Soccorso. Per la donna, una 35enne napoletana, scattano le manette. Arrestata dai carabinieri per maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate. È accaduto tutto durante la partita di campionato di ieri, domenica 22 febbraio. La coppia vive a Capodimonte, quartiere del centro storico di Napoli. Il marito 40enne è un tifoso sfegatato azzurro. Mentre segue il match, l'uomo comincia ad imprecare per l'andamento della partita, persa, poi, per 2-1 dal Napoli, inizialmente in vantaggio.

Il 40enne ferito ricoverato all'Ospedale del Mare

Davanti allo schermo, il 40enne si lascia ad andare ad una sequela di parolacce. La moglie, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, pensa siano rivolte a lei e minaccia il marito, dicendogli di andare via o che l’avrebbe accoltellato. Al rifiuto dell’uomo, la 35enne impugna un paio di forbici e glielo lancia contro. Poi raccoglie un coltello da cucina e tenta di colpirlo al fianco sinistro. Mancando anche questa volta l’obbiettivo, la donna punta all’altro fianco. Sanguinante, il 40enne compone prima il 112, il numero delle emergenze, poi, il 118 per chiamare l'ambulanza dell'Asl. La moglie, però, secondo la ricostruzione fatta dagli investigatori, non si sarebbe fermata. Anzi, durante la telefonata, avrebbe tirato altri coltelli contro il compagno di vita. Uno di questi è stato ritrovato conficcato in una parete dai militari dell'Arma della Stazione Capodimonte.

La 35enne è finita in manette per maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate ed è ora in carcere in attesa di giudizio. È stata denunciata anche porto di coltello perché nella sua borsa i militari hanno trovato altre 3 lame, una di queste è un “apriostriche”. La vittima è ancora ricoverata all’ospedale del Mare, ma non è in pericolo di vita.

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