Movida Napoli, superati gli 83 decibel in piena notte in Vico Quercia e via Cisterna dell’Olio

Nuova protesta dei residenti in vico Quercia e via Cisterna dell'Olio, due delle strade al centro della movida partenopea: a poche ore dall'entrata in vigore della nuova ordinanza del Comune di Napoli contro gli schiamazzi notturni, che partirà da lunedì 1° giugno, la situazione denunciata dai residenti da tempo non accenna ancora a migliorare. Registrate infatti anche punte sopra gli 83 decibel dagli stessi residenti, che da tempo utilizzano anche app dedicate per monitorare la situazione.
Da queste app, che analizzano i dati in tempo reale, i valori di rumore massimo sono ampiamente sopra i valori massimi previsti dalla legge (tra 45 e 50 nelle ore notturne), facendo registrare punte di oltre 83 db(A) e valori medi attorno ai 74 db(A) nel fine settimana appena trascorso. L'ultimo, come detto, prima della nuova ordinanza varata dal Comune di Napoli, che prevede nella zona la chiusura obbligatoria entro l'una del mattino (le due nel fine settimana), e l'asporto consentito fino alle 22:30: misure che i residenti sperano possano bastare a restituire loro quiete notturna.
Le misure, ha spiegato Palazzo San Giacomo, "si sono rese necessarie a seguito di approfondite campagne di monitoraggio acustico eseguite dall'ARPAC che hanno accertato il superamento dei limiti di tollerabilità delle immissioni sonore nelle ore notturne causato dagli assembramenti all'esterno dei locali commerciali, amplificati dalla conformazione urbanistica delle strade che genera un "effetto canyon" (ovvero una percezione maggiore dei suoni stessi, ndr)". Da qui, dunque, i nuovi provvedimenti che "intervengono anche in ottemperanza e in linea con i contenziosi e i provvedimenti di tutela instaurati innanzi al Tribunale di Napoli dai residenti delle rispettive zone".