Stretta sulla movida della Polizia Municipale di Napoli. Circa 25 locali, tra bar, pub, pasticcerie e gelaterie sono state multate ieri sera per aver violato le norme anti-Coronavirus (DPCM del 13 ottobre e Ordinanze 78 e 79 del governatore Vincenzo De Luca) che dispongono la chiusura dei baretti alle 23, o alle 21 in assenza di servizio al tavolo, e di ristoranti e pizzerie alle 24. Altre 25 multe sono state elevate a cittadini che non indossavano correttamente la mascherina, come previsto dalla legge anche quando si è all'aperto in assenza di altre persone in Campania. Il servizio di controllo anti-movida, assicurano dal Comando di via De Giaxa, proseguirà anche stanotte.

Blitz dei vigili a Chiaia, sanzionati i baretti

A Chiaia chiusi alcuni locali per assembramento all'esterno, sanzionato un locale che stava servendo dei ragazzi al banco al di fuori dell'orario consentito e altri due perché avevano all'interno delle postazioni snack e non dei tavoli veri e propri per servire i clienti. Intanto, mercoledì 21 ottobre alle 10,30 in via Santa Lucia si terrà la manifestazione di protesta dei titolari e gestori dei baretti, contro le norme anti-Covid, che a loro giudizio, stanno portando al collasso il settore. Tra i promotori dell'iniziativa l'associazione Baristi Uniti d'Italia (Abui).

Ma cosa prevedono le ordinanze regionali sulla movida numero 78 e 79 firmate dal Governatore Vincenzo De Luca?

  • Per le attività dei ristoranti, pizzerie, pub, vinerie e simili, le attività sono consentite fino alle 24 con servizio al tavolo, fino alle 21 in assenza di servizio al tavolo.
  • Per i bar, gelaterie, pasticcerie ed esercizi similari, è disposto l’obbligo di chiusura dalle ore 23,00 alle ore 05,00 del giorno successivo, nei giorni dalla domenica al giovedì; fatto salvo quant’altro previsto dal DPCM 13 ottobre 2020 (attività consentite fino alle 24 con servizio al tavolo, fino alle 21 in assenza di servizio al tavolo).
  • Fanno eccezione i soli bar/punti di ristoro presso le stazioni di servizio delle autostrade e tangenziali nonché quelli presenti all’interno di strutture di vendita all’ingrosso che osservano orari notturni di esercizio.
  • A tutti gli esercizi di ristorazione (bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pub, vinerie e simili) è fatto divieto di vendita con asporto dalle ore 21,00. Sono esclusi dal divieto gli esercizi di ristorazione che ordinariamente svolgono attività di asporto con consegna all’utenza in auto, i quali possono esercitare la propria attività, nel rispetto delle misure di prevenzione e sicurezza vigenti, assicurando un sistema dei prenotazione da remoto. La consegna a domicilio è comunque ammessa senza limiti di orario.