Monaldi, la Procura indaga su altri due bimbi trapiantati dopo la morte del piccolo Domenico

La Procura di Napoli sta verificando la storia di altri due bambini trapiantati all'ospedale Monaldi di Napoli. Uno nel 2021 e l'altro in un periodo precedente. Gli approfondimenti investigativi arrivano dopo la morte del piccolo Domenico, il bimbo di 2 anni e 4 mesi deceduto il 21 febbraio scorso, dopo il trapianto fallito del 23 dicembre eseguito con un cuore bruciato per essere stato conservato con il ghiaccio secco. Le verifiche sono state disposte dalla VI sezione lavoro e colpe professionali, coordinata dal procuratore aggiunto Antonio Ricci. Al momento, secondo quanto si apprende, non si tratterebbe di vere e proprie indagini ma di approfondimenti investigativi legati alla vicenda del bimbo deceduto lo scorso 21 febbraio nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale Monaldi.
L'esposto di Federconsumatori: "Criticità organizzative in trapiantologia pediatrica"
La vicenda dei trapianti pediatrici all'ospedale Monaldi è al centro di un esposto presentato da Federconsumatori, che ha denunciato "gravi criticità sulla messa a norma e in sicurezza del centro trapianti". Secondo l'associazione, sentita da Fanpage.it, che aveva annunciato l'esposto nei giorni scorsi, l'intero percorso di trapiantologia pediatrica al Monaldi presenterebbe delle situazioni da approfondire, come sulla bassa media di trapianti pediatrici eseguiti negli ultimi anni. Presunte carenze organizzative, sulle quali l'associazione chiede ai magistrati di valutare se ci siano profili di rilevanza penale.
Federconsumatori fa riferimento anche al decesso "della piccola Pamela Dimitrova", deceduta lo scorso anno, dopo il trapianto. "Occorre un approfondimento investigativo particolarmente rigoroso – scrive Federconsumatori nell'esposto – tenuto conto dell'elevatissima complessità clinica delle procedure trapiantologiche e della necessità di condizioni strutturali e organizzative pienamente conformi ai requisiti normativi per garantire la sicurezza dei pazienti".